giovedì 14 settembre 2023

SPORT, Pallamano: domani alla Cavina la presentazione

Vernissage delle grandi occasioni  per Pallamano Romagna.

Sabato la palestra Cavina ospiterà il raduno di tutti i tesserati e gli appassionati arancioblù che potranno  conoscere le novità legate alla prima squadra e ai tanti team che faranno parte del progetto.

Alle 16 ecco il triangolare tra i locali, Camerano (serie A Silver) e Bologna United (Bronze).

Romagna - Bologna alle 16, Romagna - Camerano alle 17, Camerano - Bologna alle 18

Alle 19,30 le mamme delle formazioni under 13 e under 15 sfideranno i propri figli. 

Alle 20,30 spazio alle presentazioni della prima squadra, della serie B di Imola, della serie B di Faenza e della B donne. La festa, poi, emigrerà alle 21,30 al convento dell'Osservanza in cui si potrà scegliere i gustosi manicaretti ascoltando le note dei Sesto Senso.

mercoledì 13 settembre 2023

SINCRONISMI: Don Alex Grllini

Stavo pensando a don Alex Grillini, che ho scelto dopo la dipartita dell'amato don Tonino come Padre Spirituale. Allora mi è venuta voglia di prendere il libro di preghiere scritto da Padre Luigi. Mi si apre una pagina e salta fuori un santino che celebrava il presbiterato ottenuto nel 2010 in San Cassiano. Don uno di sti giorni ti vengo a trovare a San Pio comunque ti dico che sto meglio e spero che anche tu versi in buona condizione psico-fisico.

lunedì 11 settembre 2023

SPORT, Calcio Eccellenza: Sanpaimola, in casa si impone il Diegaro

Eccellenza Emilia Romagna Girone B

2a giornata andata

SANPAIMOLA-DIEGARO 0-2 (p.t. 0-0)

Reti: 64’ Diop (D), 94’ Louati (D)

Sanpaimola: Mordenti, Vecchi (80’ Rossi), Togni (72’ Raffuzzi), Sabbioni (46’ Bugani), Succi (65’ Graci), Landini, Turrini, Venturi, Bonavita, Derjai, Bezzi (55’ Fisconi). A disp: Mazzacan, Venturoli, Brighi. All: Orecchia

Diegaro: Foiera, Panzavolta, Bartoletti, Cangini (84’ Ceccarelli), Tisselli, Cicognani (65’ Zannoli), Diop (73’ Ravegnini), Pertutti (72’ Pagliarani), Casalboni (62’ Ensini), Louati, Morganti. A disp: Zollo, Mancini, Vitali, Da Barros. All: Cucchi

Arbitro: Nazzicone di Ferrara

Video partita offerto da Carlone Magno Productions >> urly.it/3x0xq

Scivola in casa il Sanpaimola alla prima stagionale davanti al proprio pubblico. E’ una sconfitta che fa male, soprattutto perché la squadra si è mostrata particolarmente carica e propositiva. Ma questo non è bastato, perché Diegaro vince 2-0 con due gol assolutamente spettacolari di Diop e Louati nella ripresa: il primo in diagonale stretto sulla sinistra, il secondo da analoga posizione ma dalla destra, entrambi scagliati sotto all’incrocio dei pali.

Gol tecnicamente stupendi che non rendono, però, merito del predominio pressoché totale del Sanpaimola per i 95 minuti di gioco.

Fin dalle prime battute, con un paio di sgroppate di Vecchi sulla destra, i padroni di casa mettono pressione alla difesa cesenate; Derjai prova a beffare Foiera dal limite, ma il portiere ospite para agevolmente; al 4’ è un assist di petto di Derjai a favorire l’ottimo tiro di contro balzo di Bonavita, ma Foiera si tuffa alla sua destra e respinge in angolo; al 6’ è Diop a cercare il gran gol dalla distanza, ma il suo tiro è velleitario; un minuto dopo una velenosa palombella di Cangini mette lo stesso Diop a tu per tu con Mordenti che si sporca le mani per la prima volta in partita; nel primo quarto d’ora si gioca in pratica solo in una metà campo, quella ospite, se non fosse per le sgroppate di Diop che mette in difficoltà la retroguardia con un paio di iniziative personali; al 15’ su una punizione dalla trequarti di Sabbioni, il tiro al volo di Derjai termina a lato da buona posizione; due minuti dopo ancora Sabbioni alza un cross centrale per Bonavita, ma Foiera anticipo il totem giallorossoblu al limite dell’area piccola; Togni al 20’ tira da lontano raccogliendo una palla vacante, quindi, 3’ dopo calcia centrale una punizione dal limite, ma in entrambi i casi Foiera è attento; al 27’ Derjai crossa per Bezzi, ma il tentativo di rovesciata dell’attaccante si scontra con il corpo di Panzavolta che resta a terra, contuso; solo al 30’ si registra un tiro degli ospiti con Cangini che tira 5 metri sopra la traversa, imitato subito dopo per modalità e conclusione da Derjai; al 33’ Venturi libera Bonavita in area, ma l’attaccante è trattenuto platealmente da Tisselli, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il calcio di rigore; al 42’ Venturi calcia alto dal limite; al 46’ Foiera stende Bezzi sul versante sinistro dell’attacco locale, ma per l’arbitro decide per il calcio d’angolo sul cui sviluppi Bonavita non inquadra la porta dalla zona del dischetto; nei primi 45’ Foiera è certamente il protagonista dovendo reagire ad una caterva di cross e di conclusioni dei padroni di casa, mentre la difesa è oltre modo impegnata a “spazzare” la palla, ripiegando spesso nella propria area. Ci si accomoda all’intervallo con il risultato inchiodato sullo 0-0.

La ripresa si apre con l’iniziativa di Turrini sulla destra, con Bonavita che si trova libera in area piccola, ma nella giravolta il bomber non riesce ad impattare al meglio; replica Morganti al 4’, ma la palla si spegne sopra alla traversa; nella ripartenza Bonavita calcia forte al volo in diagonale da posizione defilata, ma senza aggiustare la mira; mira che il bomber di casa aggiusta al 7’ con un prepotente colpo di testa su cross perfetto di Togni dalla sinistra, Foiera è battuto, ma si salva grazie alla traversa che impedisce al Sanpaimola di esultare; sul ribaltamento di fronte Casalboni lancia Diop in solitaria davanti a Mordenti, ma con un intervento di altissima qualità e tempismo perfetto capitan Landini frena la volata della punta centrale: un tocco che vale come un gol; al 10’, dopo l’ingresso in campo di Fisconi per Bezzi, Louati tenta la conclusione da fuori area, ma la palla sfiora il palo alla destra di Mordenti; al 12’ Bonavita entra in area in velocità sulla sinistra, ma il suo affondo è respinto da Foiera; 5’ dopo, una bella iniziativa in profondità di Fisconi lancia Bonavita che si ritrova davanti al portiere ospite in uscita, ma il suo tiro termina a lato a pochi centimetri dal palo; dopo aver subìto il gioco giallorossoblu per oltre un’ora, il Diegaro trova spiragli importanti in attacco e, al 17’, Ensini pesca Morganti a un metro da Mordenti, ma l’attaccante no riesce ad agganciare, sugli sviluppi dell’azione, il gol del vantaggio ospite: Diop guadagna palla al limite dell’area e con un guizzo in velocità supera Succi, Landini e Mordenti con un potente tiro sotto al “sette” in diagonale. E’ l’1-0 che sblocca il match. In una delle pochissime occasioni nitide del Diegaro, il Sanpaimola capitola. Dopo 10’ di disordine per il gol incassato, il Sanpaimola prova a riprendere le redini del match. Ci prova Venturi con un’azione di forza sulla sinistra, ma sul suo cross basso gli attaccanti non riescono a concludere in porta; al 30’ Graci tenta l’azione personale al centro, ma viene anticipato proprio sull’ultimo controllo; nell’ultima parte del match (ovviamente) il Sanpaimola cerca insistentemente il lancio lungo verso i tre attaccanti, creando diverse mischie, ma la difesa è attenta e Foiera mette le mani su ogni cross; Derjai al 40’ calcia a botta sicura su calcio d’angolo ma il tiro viene ancora respinto in angolo; così come viene respinto il tiro di Graci al 44’; due minuti dopo, in contropiede solitario Ensini spara su Mordenti che è bravo a non farsi beffare in uscita; al 3’ di recupero Louati, con una magia sulla riga di fondo, trafigge Mordenti con un diagonale sotto all’incrocio dei pali. E’ il 2-0 che spegne le velleità del Sanpaimola e manda in delirio i ragazzi del Diegaro che festeggiano al 95’ un trionfo ottenuto, nonostante una prestazione votata alla difesa ed al contenimento degli avversari.

Il commento di mister Andrea Orecchia:

“La partita è molto semplice da commentare: i ragazzi hanno fatto una partita strepitosa dominando in lungo e largo. Solo la sfortuna non ci ha permesso di far gol: infatti, abbiamo colpito una traversa, il loro portiere ha fatto un paio di parate importanti e loro hanno compiuto alcuni salvataggi dentro l'area al termine di alcune mischie. Sinceramente i ragazzi non potevano fare molto di più: hanno dato l'anima in campo e credo che chi era sulle tribune l'abbia notato. Sono contento della prestazione. Mi dispiace per i ragazzi che in due partite dove non meritavamo assolutamente di perdere, siamo usciti con un pugno di mosche e questo mi dispiace più per loro che per me, perché hanno dato in campo veramente tutto e ci tenevano in casa a dimostrare il proprio valore. L'hanno dimostrato e solo la sfortuna ci ha impedito di poter coniugare la prestazione ad un risultato positivo. Quindi siamo, secondo me, sulla strada giusta, perché abbiamo disputato due ottime prestazioni. Magari l'anno scorso queste partite le avremmo vinte, magari con diversi gol di scarto, perché era un momento in cui tutto filava liscio, mentre in questo avvio di stagione abbiamo già colpito tre traverse in due partite, per dire. E’ un momento in cui la palla non vuole entrare per un motivo o per un altro, quindi andiamo avanti fiduciosi, perché contro il Diegaro abbiamo finito ancora una volta con tanti giovani in campo. La strada intrapresa è quella giusta, anche se ci sarà sicuramente da soffrire, perché questo è un campionato dove individualmente tutte le squadre hanno giocatori di valore. L'abbiamo visto anche con il Diegaro che, in due mezze occasioni, sia Diop che Louati hanno inventato due gol strepitosi e, soprattutto, vincenti all’incrocio dei pali, sfruttando due palloni innocui. Due gol che in questa categoria non si vedono tutte le domeniche.

Quindi andiamo avanti fiduciosi anche se sappiamo che c'è da lavorare, che c'è da far crescere i giovani e che c'è da iniziare un percorso che era inevitabile affrontare. Sono convinto che quando crei tanto, quando sei costantemente nell'area dell'avversario e metti tanti palloni dentro l'area, poi, alla fine, la fortuna poi girerà. L'importante in questo momento è non avvilirsi, non demoralizzarsi, non vedere il bicchiere mezzo vuoto, ma lavorare e proseguire nel nostro percorso”.

Da non sbagliare, ora, la delicata trasferta di domenica 17 settembre (ore 15,30) a Gambettola contro un’altra formazione ancora al palo dopo due match di campionato.

Eccellenza 2a giornata andata

Sanpaimola-Diegaro 0-2

Castenaso-Sasso Marconi 1-0

Cava Ronco-Granamica 1-2

Pietracuta-Massa Lombarda 1-0

Reno-Gambettola 2-1

Russi-Bentivoglio 5-0

S.Agostino-Medicina Fossatone 2-1

Savignanese-Coriano 2-1

Vis Novafeltria-Masi Torello 2-1

Classifica:

Russi, Castenaso, Vis Novafeltria, Pietracuta e Granamica 6, S.Agostino 4, Diegaro, Sasso Marconi, Cava Ronco, Masi Torello, Reno e Savignanese 3, Coriano 1, Sanpaimola, Medicina Fossatone, Massa Lombarda, Gambettola e Bentivoglio 0.

Carlo Dall’Aglio - Responsabile Ufficio Stampa SANPAIMOLA

SPORT, l' Endas ritorna sotto i riflettori


L'Endas Imola, dopo un periodo di meditazione torna prepotentemente alla ribalta. L'ente imolese che promuove sport e cultura organizza il 1° Trofeo Fiorenzo Melandri, padre del giornalista Mirko che lo perse in circostanze tragiche in quel di Codrignano. Le squadre partecipanti sono quattro: la rappresentanza di Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Locale e Guardia di Finanza. Le semifinali sono previste per giovedì 21 settembre, compleanno del padre del reporter. Alle 20,30 la prima sfida, mentre la seconda alle 21,45. Il sorteggio sarà effettuato da Dulcis Cafè di Matteo Coralli, compagno dell'Assessora Elisa Spada, martedì alle 19. Prima l'evento sarà presentato tramite una conferenza in una data ancora da destinarsi.

domenica 10 settembre 2023

ATTUALITA': ecco G.P.S.-Giovani, Processi, Scelte

PSP IMOLA: Caprara, Porzionato, Fiorenza, Ragni, Civolani, Rivani G., Sassi, Decataldo, Schioppa (dal 75° Lucchini), Nesca (dal 80° Cappiello), Morcone (dal 87° Poggi). A disp: Daghia, Dari, Naldi, Ravaglia, Castagni. Allenatore: Tattini.

SPORTING VALSANTERNO: Rensi, Naim (dal 67° Lelli), Giovannini M. (dal 65° Ricci Petitoni), Breuil, Spada, Maffia, Piancastelli (dal 77° Ronchini), Columbu N., Trabelsi, Monti (dal 46° Pellini), Mongardi (dal 80° Hanine). A disp: Liverani, Negrini, Agozoul, Bedrani. Allenatore: Giovannini S.

Reti: 1’Autorete (P) 8’ Mongardi (S) 46’ Nesca (P) 80° Decataldo (S)

Note: Ammoniti Spada, Trabelsi (S), Schioppa, Morcone (P)

Debutto amaro per la nuova Sporting Valsanterno che oggi pomeriggio affrontava in trasferta il PSP Imola sul campo del CS La Stalla nel match valido per la seconda giornata di Coppe Emilia. L’inizio del match è pieno di emozioni: al primo minuto, miracolo di Rensi su Morcone; sul calcio d’angolo che ne consegue, deviazione fortuita di Breuil nella propria porta e vantaggio per gli imolesi.

La risposta valligiana non si fa attendere e al minuto 8 arriva il pareggio: lancio lungo di Max Giovannini, Mongardi scappa alle spalle dell’ex di turno Civolani e trafigge Caprara in uscita. Al minuto 11 gol annullato ai padroni di casa, sulla punizione di Nesca ribattuta da Rensi, Schioppa è in posizione di fuorigioco al momento della ribattuta vincenteSi rimane sul punteggio di parità, la Sporting cerca di prendere in mano la partita e crea qualche occasione ma senza rendersi troppo pericolosa, nonostante una traversa colpita sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Al rientro dopo l’intervallo, il PSP ripassa subito in vantaggio: buco della difesa valligiana, palla che taglia l’area e arriva a Nesca che a tu per tu con Rensi non può sbagliare. Il gol subito scuote negativamente la Sporting, che non riesce a reagire e non si avvicina mai al pari, subendo a cinque minuti dal termine il gol dell’ex Decataldo che chiude definitivamente il match sul punteggio di 3 a 1 in favore degli imolese.

Mirco Camaggi - Ufficio Comunicazione Sporting Valsanterno - Mail: sporting@valsanterno.net - Official Web Site: www.sportingvalsanterno.it


IMOLA:SPORT, Atletica: Sacmi Avis, Daniele Cetrone ottiene il primato personale a Modena

Si apre con un nuovo primato personale l’ultima parte di stagione per l’allievo Daniele Cetrone, che al Trofeo Crotti Ruggeri di Modena corre i 100 metri in 11"28 e si piazza 9° tra gli assoluti. Bene anche Davide Venieri, 11"84 (23°), e Gabriele Ricci, 11"86 (25°).

Al femminile è Lucilla Mondini a migliorarsi, correndo i 400 metri in 1'04"62, tempo che le permette di piazzarsi settima tra le assolute.

Sui 3000 siepi vittoria per la promessa Riccardo Dall’Osso, instancabile sulla distanza in questa stagione. In gara anche il lughese Nicola Baldisserri costretto al ritiro.

Nel salto in alto bene Tommaso Gozzi che con 1,75 può guardare al Pb.

Dopo la pausa estiva, colgono l’occasione del tradizionale appuntamento nella città della Ghirlandina


per tornare in pista, sui 100 metri, Francesco Vienieri (12"09), Gabriele Guerrini (12"34), Pietro Donegaglia (12"49), il master Gian Paolo Benati (13"84) e Luca Boghi (14"30).

Al femminile invece sulla stessa distanza la promessa Anna Venieri ferma il crono a 12"99, piazzandosi al settimo posto tra le assolute, 13”66 invece per l’allieva Benedetta Drago. Le due lughesi sono in gara anche nel salto in lungo, dove la Venieri è quarta con 5,22, mentre la Drago atterra a 4,34, dietro a Matilde Martinelli (4,39).

Tra gli Allievi, che a fine mese dovranno affrontare la finale dei CdS, Alessandro Dalpane corre i 400 in 53"87, mentre il multiplista di Castiglione Matteo Rizzo si cimenta sugli 800 (2'18"16) e nel getto del peso di categoria (5 kg) arrivando terzo con la misura di 7,62.

Nel martello uomini (7,260 kg) quinto posto per Marco Fabbroni con 44,54, tra gli juniores (sei chilogrammi) vittoria per Nicola Donati con 46,38.

Tra le donne, nel martello da quattro chili Letizia Logozzo sale sul gradino più basso del podio è terzo con 38,95, mentre nella stessa specialità (Allieve) (3 chili) Elena Odion è seconda con 52,46. Sophia Aiseosa Osayande è quarta nel peso (4 chili) con 9,51. Sui 1500 Chiara Galegati chiude in 5'32"42.

SVAGO: il karaoke non c'è di lunedì? Chissà forse ci sarà (Parsot)

Buongiorno mondo, il lunedì non si trova mai un karaoke soprattutto a Imola...stasera sarà l'eccezione che conferma la regola? State accuorti e sintonizzati sul canale di Mirko El Diablo, Bubba, Rino Tricina.


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AMARCORD: la figura carismatica di don Nello Mariani

Un sacerdote che ci ha lasciato un grande vuoto. Don Nello Mariani, ordinato prete il 21 maggio 1949 e deceduto il 29 dicembre 2021, è stato Canonico onorario al Capitolo della Basilica Cattedrale. Dal 7 gennaio 2019 don Mariani si è ritirato definitivamente alla Casa del Clero.

IN PISTA CON L'INTERVISTA (AMARCORD): il presidente dell'Ass. Figli Spirituali e Amici di Padre Luigi: "Largo ai giovani"

Si riconoscono da sx: Mirko Melandri, Francesco Grandi e Andrea Pancaldi col bandierone dell'Endas
Il presidente dell'associazione Figli Spirituali e Amici di Padre Luigi, Francesco Grandi, prima di tutto, è un amico. E tra amici ci si intende e si collabora. Così lui mi ha coinvolto nel progetto legato a Padre Luigi Zoffoli. Sono il direttore responsabile de “La Voce di Padre Luigi”.

A proposito, presidente dell’associazione Figli Spirituali e Amici di Padre Luigi, a che punto siamo con la pubblicazione del prossimo numero?

Il corona virus sta influenzando l’impaginazione del giornalino perché non si può stare a stretto contatto col grafico. Questa pandemia non ci consente di lavorare in serenità”.

Che anticipazione puoi dare ai nostri lettori?

Il 43esimo numero dell’opera è incentrato sul 22esimo anniversario della morte del frate di Calisese. La funzione ha avuto a concelebrare il Vescovo, Monsignor Giovanni Mosciatti che, pur non avendo conosciuto Padre Luigi, si è subito inserito. C’è stata grande partecipazione ed è stato un momento di grande profondità impreziosito dalle musiche del Coro Interparrocchiale della Diocesi. Anche le Suore di Santa Teresa hanno aderito in massa recitando il Santo Rosario. Ogni volta in cui ci troviamo a celebrare la ricorrenza è come se il buio della notte si trasformasse nelle luci dell’alba. E’ grande l’emozione così come la speranza e la carica per andare avanti”.

Come ci si associa e dai un po’ di numeri?

"Si compila un modulo in cui sono inseriti tutti i dati chiedendo di entrare a fare parte dell’associazione come sostenitore. Nel 2020 siamo nell’ordine dei 40 soci mentre, negli ultimi due anni, abbiamo raggiunto il traguardo di 65-70 unità. Lancio un appello per trovare nuove persone, magari giovani che ci diano una mano a organizzare iniziative come tombolate o altro”.

Sui social siete presenti?

I gruppi ci sono e le visualizzazioni e i mi piace. Ma non si va oltre a questo”.

Che altre attività sono state intraprese?

"Purtroppo il gruppo di preghiera non si svolge più da anni per cause di forza maggiore. Sarebbe importante ripartire con questa iniziativa anche perché ora il santuario riscaldato ed è confortevole d’inverno. Una nostra associata si era resa disponibile una volta a settimana e, quando sarà passata la burrasca, ne parleremo”.

A chi i ringraziamenti?

Siamo una realtà senza fini di lucro e quindi necessitiamo di contributi esterni. Per questo vogliamo ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che con i presidenti Sergio Santi e Fabio Bacchilega ci sono stati vicini".

Che importanza ha il notiziario?

Tramite la Voce di Padre Luigi si possono attivare una serie di canali di persone che hanno frequentato il religioso. Le testimonianze sono fondamentali e senza di loro sarebbe difficile dimostrare l’esistenza della stessa associazione. Abbiamo avuto l’aiuto dei quotidiani e della carta stampata”.

Parla del Trofeo Padre Luigi Zoffoli?

Premetto che ringrazio coloro che si sono impegnati con passione e intelligenza per organizzare questo evento sportivo a carattere amatoriale sotto l’egida dell’Endas, un ente di estrazione repubblicana. Tramite lo sport  è possibile tenere viva la memoria del Francescano. La manifestazione sta durando negli anni grazie all’attenzione di persone che amano il calcio a 5. Non sono più giovani ma amano l’aggregazione e lo stare insieme. Durante la premiazione ho notato nei loro cuori e occhi il piacere di giocare con agonismo, a volte con scontri verbali, perché nessuno vuol perdere, ma per divertimento”.

Una pecca però c’è?

Non c’è molto pubblico. E’evidente che è necessario promuoverlo bene. Non abbiamo pubblicizzato il torneo nel migliore dei modi. Però il salto di qualità l’abbiamo fatto ottenendo i patrocini del Comune e della Diocesi e il contributo della Fondazione. Ora stiamo preparando la decima edizione senza fretta. Dobbiamo metterci a metterci un tavolo per prevedere il tutto tra maggio e giugno, all’aperto. Si deve essere belli tranquilli e rilassati facendo anche i conti per bene, senza andare in affanno o confusione perché se sorgono dei problemi sono poi difficili da risolvere”.

LA VOCE DI PADRE LUIGI: il racconto

Era l'estate del 1992 a Medjugorie, a pochi metri dalla casa della veggente Maria Pavlovic, c'era una massa di pellegrini enorme fra cui due gruppi: uno italiano e uno americano. All'improvviso una donna esce dal gruppo statunitense e, indicando con la mano, a voce alta, la figura di Padre Luigi esclama: “San Francisco, San Francisco!”. Questo ricordo ancora vivido risale a 30 anni fa. Citiamo questo aneddotto perché calza a pennello con l'immagine che la stragrande maggioranza di noi ha e ha sempre avuto e conserva di Padre Luigi, partendo da quello che esprimeva l'aspetto fisico, la gestualità e la profondità della sua anima che traspariva anche all'esterno, tanto somigliante al serafico Padre San Francesco. 

Sono passati 25 anni dalla scomparsa del frate di Calisese (26 novembre 1997) e la sua memoria è ancora molto presente nel cuore e nella mente della persone. Una riprova sono le numerose richieste che ci arrivano per conoscere il luogo dove egli riposa ed eventualmente potere andare e raccogliersi in preghiera per chiedere un aiuto per sé e per la propria famiglia. Un quarto di secolo non ha scalfito per nulla l'affetto e la riconoscenza che gli imolesi hanno sempre nutrito per il loro Padre Spirituale fin da quando era in vita. In questi 18 anni di esistenza dell'associazione Figli Spirituali e Amici di Padre Luigi, la sua associazione, sono state realizzate molte cose, a volte non senza difficoltà e non è certo questa la sede per fare un bilancio. Abbiamo tuttavia riscontrato e continuiamo a riscontrare quanto il nostro Padre Spirituale sia riuscito a penetrare negli ambienti anche più refrattari alla fede cattolica. Sappiamo che Imola per storia e tradizione ha sempre avuto una tendenza anticlericale e per certi aspetti anticristiana. 

Ma il carisma, la forza della fede, la grande spiritualità di cui è stato portatore Padre Luigi ha lasciato un segno indelebile anche in questi ambienti. E' molto facile giocare in casa, più difficile invece è essere accolti e accettati altrove. Qui sta il Carisma di San Francesco e qui abbiamo riscontrato quanto Padre Luigi lo esprimesse in modo compiuto. Basti ricordarlo quando Cappellano dell'Ospedale Civile Santa Maria della Scaletta entrava nelle camere in cui erano presenti anticlericali e miscredenti e accettava ugualmente offese ed epiteti e anche di essere scacciato. Non si tirava mai indietro e spesso, da questi episodi, nascevano grandi conversioni. Padre Luigi era solito dire “Io vado dove mi chiamano” e accolgo chi mi cerca perché Gesù non ha mai mandato indietro nessuno. Sappiamo quanto lui, nell'ultimo periodo della sua vita, e quanto tempo ha dedicato da Rettore del Santuario della Beata Vergine delle Grazie, nell'accoglienza dei penitenti e di tutte le persone che avevano bisogno di una confessione, di una parola di conforto o di una “robusta” preghiera per qualcuno che chiedeva una grazia particolare alla Madonna. Siamo gratificati e contenti di essere qui ancora a parlare di Lui e siamo certi che di Lui si parlerà ancora per molto tempo e siamo in perfetta armonia con l'Ordine dei Frati Minori e la Diocesi di Imola.


Francesco Grandi - Mirko Melandri - (Associazione Figli Spirituali e Amici di Padre Luigi)

11 SETTEMBRE: le Torri Gemelle schiantate dai terroristi


Oggi ricorre l'anniversario della strage delle Torri Gemelli. Kamikaze islamici che si catapultarono contro questi due colossi degli United States of America. Seguiranno alcune testimonianze.

IMOLA:SPORT: Atletica, Beatrice Palmonari è sesta ai Mondiali

Beatrice Palmonari (foto Fidal) Brillante risultato per la marciatrice imolese, Beatrice Palmonari, affiliata all'Atletica Lugo, che ott...