venerdì 9 ottobre 2026

IMOLA:CULTURA: il libro "La vita è un profumo"

Una storia vera, che prende le mosse da un suicidio ma trabocca di vitalità. La storia di Blessing, giunta in Italia dalla Nigeria a dieci anni, piena di speranze ma già ferita dalla vita. La storia di Giovanna, che la accoglie diciassettenne, in fuga da un contesto familiare violento. Giovanna, mamma per amore, che di sua figlia scopre giorno dopo giorno la generosità, il coraggio, l’allegria travolgente; che con lei gioca e litiga e sfida gli ostacoli, ma non riesce a impedire che i traumi del passato la facciano piombare più volte in un dolore senza uscita, e infine gliela portino via. Chiara Ingrao ci narra questa storia come un canto a due voci, alternando i racconti di Giovanna a una scelta delle più belle poesie scritte da Blessing nei dodici anni di vita in comune. Un libro intenso, dai mille volti: dalla tenerezza all’ironia, dalla sofferenza interiore alla forza dell’amicizia, dalla rabbia contro i razzismi alla fierezza di un’identità afro-europea e globale.

Chiara Ingrao scrittrice e animatrice culturale, è stata in prima file nel pacifismo e nel femminismo, parlamentare, sindacalista, e ha lavorato come interprete, programmista radio, consulente sui diritti umani. Ha scritto romanzi sia per adulti che per l’infanzia, filastrocche, testi biografici e autobiografici, articoli e saggi.

Blessing Calciati dopo il diploma svolge diversi lavori, soprattutto come mediatrice linguistico-culturale e insegnante di italiano per richiedenti asilo. Vive periodi di crisi, dovuti a gravi traumi infantili, e altri di grande creatività. Si impegna nel volontariato, nelle campagne contro le mutilazioni genitali femminili e per il diritto alla cittadinanza delle persone nate o cresciute in Italia. Ha scritto più di mille poesie.

Giovanna Calciati femminista, pacifista, attiva in politica e nel sociale, è stata consigliera e assessora del comune di Piacenza. Nel 2011 è divenuta mamma di Blessing. È tra le promotrici del progetto “Dai sogni di Blessing al tuo”, cui verranno devoluti tutti i proventi del libro.


VALLATA:LAVORO: la Regione stanzia 2 milioni di euro per il lavoro

Nuove opportunità per le imprese e per l'occupazione nei quattro Comuni della Vallata del Santerno. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 2 milioni di euro per incentivare le assunzioni e favorire la creazione di lavoro stabile nei territori montani e nelle aree interne, attraverso un nuovo bando che aprirà il prossimo 12 ottobre 2026.

La misura interessa complessivamente 132 Comuni dell'Emilia-Romagna, tra cui Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio e Fontanelice, e si propone di rafforzare il tessuto economico e produttivo locale, sostenere le imprese e contrastare i fenomeni di spopolamento che interessano le aree appenniniche.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto di 15.000 euro per ogni assunzione a tempo pieno, incrementabile di ulteriori 2.000 euro in presenza di specifiche condizioni, tra cui l'assunzione da parte di piccole e medie imprese, l'inserimento lavorativo di donne o di persone con più di 45 anni.

Gli incentivi sono destinati ai datori di lavoro privati che assumono persone che hanno perso involontariamente un precedente impiego a tempo indeterminato e non hanno successivamente trovato un'occupazione stabile.

Sono ammissibili le assunzioni a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni di contratti a termine, e i contratti di apprendistato, nel rispetto dei requisiti previsti dal bando. Il rapporto di lavoro dovrà essere mantenuto per almeno 12 mesi.

Ogni impresa potrà beneficiare degli incentivi per un massimo di 10 assunzioni.

Secondo la Vicepresidente Beatrice Poli ed il Sindaco delegato alla Montagna Mauro Ghini: “Accogliamo con grande favore questa nuova misura della Regione Emilia-Romagna, che rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i territori montani e le aree interne. Ancora più importante a seguito dell’ingiusta esclusione da parte del Governo dei nostri 4 Comuni dall’elenco dei Comuni montani. Sostenere le imprese che investono e creano occupazione stabile significa sostenere il futuro stesso delle nostre comunità. La possibilità di vivere e lavorare nei territori montani costituisce infatti una condizione fondamentale per contrastare lo spopolamento, valorizzare le attività economiche esistenti e favorire l'insediamento di nuove famiglie e nuove professionalità. I nostri quattro Comuni della Vallata rappresentano una componente importante del sistema territoriale del Circondario, con un tessuto produttivo fatto di imprese, artigianato, competenze e realtà economiche che devono essere accompagnate e sostenute nelle loro prospettive di sviluppo. La montagna non deve essere considerata soltanto un territorio da tutelare, ma anche un luogo nel quale investire, innovare e costruire nuove opportunità di crescita. Per questo riteniamo fondamentale proseguire nella collaborazione tra Regione, Comuni e Nuovo Circondario Imolese, affinché alle misure di sostegno all'occupazione si affianchino investimenti nelle infrastrutture, nei servizi, nella mobilità e nella qualità della vita. Solo attraverso una strategia integrata sarà possibile rendere i nostri territori sempre più attrattivi per le imprese, i lavoratori e le giovani generazioni. Come Nuovo Circondario Imolese continueremo a promuovere e valorizzare queste opportunità, favorendo la diffusione delle informazioni presso il sistema economico locale e sostenendo una visione di sviluppo equilibrata e inclusiva dell'intero territorio”.

Come partecipare al bando

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 12 ottobre alle ore 14.00 del 15 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.

Saranno considerate ammissibili le assunzioni effettuate dal 1° settembre al 15 dicembre 2026, secondo le condizioni stabilite dal bando.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma regionale dedicata e saranno esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse.

Per conoscere tutti i requisiti, le modalità di partecipazione e consultare la documentazione ufficiale è possibile accedere alla pagina del bando sul portale della Regione Emilia-Romagna al seguente Link: Consulta il bando regionale e le modalità di partecipazione. 

mercoledì 7 ottobre 2026

FUTSAL STORY: Bernacci Bronx

Bernacci Bronx

Uno squadrone a dir poco quello dei Bernacci Bronx che è stato protagonista di parecchi tornei e campionati.

DA UFORISMI: sesto passo

Chi ha le scarpe rotte si toglie i sassolini


SESTO IMOLESE:SCUOLA: inaugurato il nuovo plesso scolastico

È stato inaugurato il nuovo plesso scolastico di Sesto Imolese che da settembre accoglie gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria della frazione, prendendo definitivamente il posto del vecchio edificio abbattuto a giugno. 

La cerimonia si è aperta con l’inno nazionale suonato dalla Banda Musicale della Città di Imola e cantato dai bambini della scuola. A seguire l’intervento del Vescovo Mons. Mosciatti con la benedizione dei locali, quindi i saluti istituzionali del sindaco di Imola Marco Panieri, dell’assessora comunale alla Scuola Chiara Sorbello, della dirigente scolastica Daniela Loreti e dell’assessora regionale alla Scuola Isabella Conti. Fra i presenti anche Gabriele Petrone, che ha diretto l’IC 1 di Sesto Imolese fino all'anno scorso e i rappresentanti dell’Associazione dei genitori del plesso. 

Prima del taglio del nastro Monica Marocchi, referente della biblioteca di Sesto Imolese e appassionata
di storia locale, ha ripercorso insieme a due ex studenti la storia del vecchio plesso scolastico con documenti e foto d’archivio dai primi del Novecento fino alla cosiddetta “protesta dei somari” che nel 1993 portò i sestesi a compiere un atto di ribellione contro una circolare ministeriale che disponeva la chiusura dell’allora Scuola Media per carenza di iscritti. Un atto che, proprio in questo periodo 33 anni fa, coinvolse tutta la comunità e tutti gli alunni delle scuole primarie e secondarie con uno sciopero in blocco che si concluse il 9 ottobre con l’annullamento del decreto ministeriale da parte del TAR. I contenuti di questa storia, frutto di un progetto didattico, sono stati raccolti e riportati su due pannelli esposti all’interno del nuovo edificio. 

La cerimonia si è chiusa con la visita agli spazi della nuova scuola e un momento conviviale organizzato dal comitato dei genitori e dalle associazioni del territorio facenti parte della Cabina di regia degli Intrecci di comunità (l'Associazione Palinsesto, il Centro sociale Tarozzi, i Cavalieri sestesi e la Parrocchia Santa Maria Assunta).


“Oggi compiamo un passo fondamentale per tutta la nostra città – dichiarano il sindaco di Imola Marco Panieri e l’assessora alla Scuola Chiara Sorbello – un impegno assunto anni fa che diventa finalmente realtà. Consegnare a Sesto Imolese questo nuovo plesso scolastico significa dare una risposta concreta e attesa da decenni a una frazione viva e partecipe, dimostrando con i fatti che non esistono territori di serie A e di serie B. È stata una scelta coraggiosa e convinta da parte dell’Amministrazione comunale, sostenuta dall’accensione di un mutuo in larga parte e affiancata dal prezioso supporto dei fondi PNRR in sinergia con le altre Istituzioni, a partire dal Governo: un investimento pubblico imponente che rappresenta una scommessa chiara sul futuro della frazione e di questa zona, sulla qualità dell’offerta formativa che viene realizzata qui e sulle nuove generazioni.

Questo traguardo non è soltanto un’opera pubblica moderna, sicura e sostenibile, ma una vera e propria rigenerazione per la frazione, che presto vedrà anche una nuova area verde pensata per la scuola e per l’intera comunità. Per Sesto Imolese è una giornata storica, che si riannoda idealmente alle battaglie del passato per difendere il presidio scolastico e guarda avanti con fiducia, lanciando un appello al futuro, al nostro futuro, che deve essere e rimanere qui, a Imola. Un grazie sincero va a tutta la comunità scolastica, agli studenti e alle famiglie per la pazienza e la collaborazione dimostrate in questi mesi di cantiere. Il nostro ringraziamento più profondo va alle maestranze, ai tecnici e a tutti coloro che hanno lavorato duramente per raggiungere questo risultato complesso. Infine, grazie ai docenti e a tutto il personale scolastico, che con passione e dedizione saranno la vera anima di queste aule. Con l’aiuto e l’impegno di tutti continueremo a prenderci cura della nostra comunità. A tutti i ragazzi e le ragazze, agli insegnanti e alle famiglie, buon anno scolastico e buona vita in questo nuovo luogo!”

“L’inaugurazione di una nuova scuola – afferma l’assessora regionale alla Scuola e Politiche per l’infanzia, Isabella Conti – è uno dei momenti più significativi da celebrare per una comunità. Non solo per quella strettamente scolastica che la anima nella quotidianità, ma per tutti i cittadini e tutte le cittadine. Dietro le pareti di questo edificio innovativo, sostenibile, accogliente e sicuro c’è un grande investimento nel futuro dei nostri bambini e delle nostre bambine, dei ragazzi e delle ragazze che qui cresceranno insieme, imparando a conoscere, studiare, confrontarsi e costruire relazioni. La storia di Sesto Imolese ci ricorda quanto la scuola sia un presidio fondamentale per la vita di un territorio e quanto una comunità sappia mobilitarsi per difenderla e valorizzarla. In questi quasi due anni di mandato, la Regione Emilia-Romagna ha scelto di mettere l’educazione al centro della propria azione, sostenendo gli enti locali negli investimenti per l’edilizia scolastica e promuovendo progetti come Scuole Aperte e Settembre Insieme, che ampliano le opportunità educative e accompagnano bambini, ragazzi e famiglie anche oltre il tempo strettamente scolastico. È una direzione in cui crediamo profondamente e sulla quale continueremo a investire. Perché una scuola bella, accogliente e viva è il primo passo per costruire comunità più forti e coese, fondate sul rispetto delle differenze, sull’empatia, sul dialogo e sulla partecipazione”.

“L’inaugurazione della nuova scuola di Sesto Imolese – conclude Daniela Loreti, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 di Imola – rappresenta un momento importante per tutta la nostra comunità scolastica. Una scuola nuova non è soltanto un edificio più moderno e funzionale, ma è soprattutto un investimento sul futuro dei nostri studenti, sul loro diritto a crescere e imparare in ambienti accoglienti, sicuri e di qualità. Lo spazio può essere un vero e proprio “terzo educatore”: può favorire l’incontro, la collaborazione, la curiosità, la creatività e anche la possibilità di fermarsi e pensare. Vorremmo che questa nuova scuola fosse proprio questo: uno spazio aperto, bello, flessibile e accogliente, capace di accompagnare i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze nella loro crescita e di cambiare insieme ai bisogni di chi la vive. Perché uno spazio scolastico non è mai neutro: racconta l’idea che abbiamo dei nostri ragazzi e del loro futuro.”

La nuova struttura è stata costruita utilizzando unicamente risorse pubbliche per un totale di 5,75 milioni di euro dei quali 2 milioni provenienti da fondi PNRR e 3,75 milioni stanziati dal Comune di Imola. Prima dell’avvio del cantiere il Comune aveva già investito 200mila euro per acquisire i terreni necessari alla realizzazione dell’opera. Progettato secondo una logica nZEB (nearly Zero Energy Building) ad Energia Quasi Zero, quindi con un ridotto fabbisogno energetico coperto in massima parte da energia da fonti rinnovabili, il nuovo edificio ospita 225 alunni (125 per la scuola primaria e 100 per la secondaria di primo grado) e si estende su una superficie di circa 1800 mq. Del vecchio plesso l’unica parte che è stata mantenuta è quella costruita nel 2010 che ospita tuttora la mensa scolastica, collegata al nuovo edificio.  Lo spazio recuperato dalla demolizione del resto del vecchio edificio diventerà un’area verde in parte integrata nel nuovo plesso scolastico, in parte attrezzata e resa disponibile al pubblico. L'auditorium all'entrata della scuola, invece, è stato realizzato grazie alla vendita della storica sede della Scuola di Musica Vassura-Baroncini di Imola (eredità Anita Serantoni) di cui conserverà memoria una targa installata all'ingresso dell’auditorium stesso.

Il progetto ha visto il coinvolgimento della società Paolucci Costruzioni e Limes srl e degli Studi Studi KM 429 Architettura, BC Studio, Studio Energia, Studio Marco Peroni di Faenza. La Centrale Unica di Committenza per l'opera è stata quella del Nuovo Circondario Imolese (Responsabile Unico di Procedimento Alessandro Bettio e successivamente Gianluca Perri). I lavori sono stati seguiti per il Comune di Imola dal Servizio Interventi Tecnici e Patrimonio, per Area Blu (passaggio di consegne, fase di trasferimento degli impianti) dalle aree guidate dai professionisti Alessio Frascari, Paola Giovannini e Francesco Gonfiantini. La direzione dei lavori è stata svolta, infine, dall’architetto Alessio Bernardelli. 

Contatti

Ufficio Stampa – Città di Imola - via Mazzini 4 - 40026 Imola - Angela Cammarota | mob. 334 200 8825 | ufficio.stampa@comune.imola.bo.it  

IMOLA:SPORT: Volley Donne, Diffusione Sport, il successo di Volleystart

Si è conclusa con successo a Imola la 8^edizione 2026 di Volleystart, il torneo precampionato organizzato da Diffusione Sport.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre la città ha ospitato due intense giornate dedicate alla pallavolo, con 34 squadre protagoniste nelle cinque categorie previste.

Le gare si sono disputate negli impianti sportivi imolesi, coinvolgendo complessivamente 12 campi di gioco distribuiti nelle strutture utilizzate dall’organizzazione.

Volleystart si conferma così un appuntamento importante nel calendario di preparazione alla nuova stagione agonistica.

Per le società partecipanti il torneo ha rappresentato un’importante occasione di confronto a pochi
giorni dall’inizio dei rispettivi campionati.

Non sono mancate partite combattute, momenti di spettacolo e gare decise soltanto nelle fasi conclusive.

Al termine delle due giornate sono state assegnate le cinque vittorie nelle rispettive categorie.

Nella categoria Under 15 il successo è andato ad Asinalonga Volley.


La categoria Under 17 ha visto invece imporsi La Polisportiva La Casale.

Nell’Under 19 la vittoria è stata conquistata da Masi Volley.

Per l’Open 1ª/2ª Divisione il primo posto è andato a Volley Viaccia.

Infine, nell’Open Serie C/D, a salire sul gradino più alto del podio è stata Forlimpopoli.

«Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa edizione di Volleystart – sottolineano da Diffusione Sport – perché ancora una volta siamo riusciti a portare a Imola tante squadre e a trasformare la città in un punto di riferimento per la pallavolo di inizio stagione».

Il valore della manifestazione non è però soltanto sportivo.

Da anni Diffusione Sport lavora per fare di Volleystart anche uno strumento di promozione turistica del territorio.

L’arrivo a Imola di squadre, tecnici, dirigenti, atlete, atleti e accompagnatori genera infatti movimento per alberghi, ristoranti e attività commerciali della città.

Il turismo sportivo rappresenta uno degli aspetti che Diffusione Sport ha maggiormente valorizzato attraverso i propri tornei.

Un risultato costruito grazie al lavoro dei volontari, dei collaboratori, delle società partecipanti e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

«Il nostro ringraziamento va a tutte le società che hanno scelto Imola, alle famiglie e agli accompagnatori che hanno vissuto con noi questo fine settimana e a chi ha lavorato dietro le quinte».

Con l’edizione 2026 si chiude dunque un altro capitolo della storia di Volleystart.

Diffusione Sport guarda già al futuro, con l’obiettivo di continuare a far crescere il torneo e rafforzare il rapporto tra pallavolo, città e turismo sportivo.

Per i risultati e le info sul torneo

www.diffusionesport.it

martedì 6 ottobre 2026

GLI ACROSTICINI DEGLI SPORTIVI: Roberto Chessari (Andrea Costa)

Robusto

Operaio

Buono

Esperto

Ricco

Tenace

Orgoglioso

Caparbio

Highlander

Epicureo

Sbarazzino

Semplice

Ambizioso

Remissivo

Invincibile


FUTSAL STORY: Baraonda Cafè

Baraonda Cafè

Squadra tosta quella del Baraonda Cafè che ha battagliato su tanti terreni di gioco di Imola e del comprensorio. Tra la rosa spiccano Davide Sarti e Patrizio Armaroli

 

FASANO:SPORT: Pallamano A Silver, Pallamano Romagna, tris consecutivo, vittoria in casa del Serra Fasano

SERRA FASANO 26

PALLAMANO ROMAGNA 30

SERRA FASANO: S. Trapani, Tuveri, Granchelli, Lamberto, Coletta, Giannoccaro 2, Raimondi 4, Berardi 1, Veronese 7, Rosato, Bucco 2, Mottola 2, Vicenti 4, La Ghezza 2, Passiatore 2, De Carlo. All. F. Trapani.

PALLAMANO ROMAGNA: Martini, Redaelli 1, Lega, Pirazzoli, Tondini 3, Rotaru 2, Mazzini, Zavagli 2, Ramondini 4, Rossi 5, Folli 1, L. Rinaldo, Rontini 4, Bellini 8. All. Di Matteo.

Arbitri: Pollaci e Campagna.

Note: primo tempo 15-16.

Fasano

La Pallamano Romagna è prima in solitaria imbattuta dopo aver battuto in trasferta il Serra Fasano col punteggio di 26-30. Il successo è stato sudato visto che i giovani fasanesi facenti parte di un progetto con Conversano si sono fatti valere.

Il pivot Emanuele Bellini esordisce con otto reti, Francesco Rossi segna in cinque occasioni e la coppia composta da Noè Ramondini e Rontini fanno quattro gol ciascuno.

Con questi 30 gol gli arancioblù raggiungono 105 reti, primo attacco ma anche i 66 gol presi fanno in modo che pure la difesa sia la migliore.

Il frangente decisivo della partita lo confezionano Rotaru e Bellini, al 22', che portano il risultato sul 26-21. Il gol di capitan Manuele Folli mette l'ultimo tassello alle rimanenti velleità dei pugliesi.

Il prossimo appuntamento è in programma sabato 10 ottobre alla palestra Cavina alle 19 contro il Chieti, squadra accreditata alla lotta per i playoff che segue il Romagna a una lunghezza.

Risultati: Serra Fasano – Pallamano Romagna 26-30, Sannio - Cus Palermo 21-32, Chieti – Aretusa 39-34, Monteprandone – Genea Lanzara 36-32, Lions Teramo – Putignano 35-19, Albatro - Siracusa – Camerano 36-30.

Cassifica: Pallamano Romagna 6; Lios Teramo, Monteprandone, Chieti 5; Aretusa 4; Camerano 3; Palermo, Putignano 2; Serra Fasano, Sannio 0.

IMOLA:FIERAMENTE: Scuola dei Concetti, i risultati del laboratorio "Il muro delle parole che curano"

Ecco i risultati del laboratorio “Il Muro delle parole che curano”, realizzato dalla Scuola dei Concetti Aps durante FieraMente.

Nel corso dell’attività abbiamo coinvolto 56 persone, ponendo a ciascuna la domanda:

“Quale parola avresti avuto bisogno di sentirti dire in un momento difficile?”

Ogni partecipante ha scritto una sola risposta anonima e ha attaccato personalmente il proprio cartoncino al muro. Il materiale raccolto è stato successivamente sottoposto a un’analisi quantitativa, tematica e socio-psicologica.

Il dato principale riguarda la centralità della dimensione relazionale: il 46,4% delle risposte richiama la presenza, l’ascolto, il riconoscimento e la vicinanza. Tra le espressioni più frequenti compaiono “sono qui”, “eccomi”, “presenza”, “abbraccio” e “coraggio”.

I risultati suggeriscono che, nei momenti di difficoltà, la cura venga rappresentata innanzitutto come disponibilità dell’altro: non necessariamente qualcuno che offra subito una soluzione, ma una presenza capace di vedere, ascoltare e restare.

Si tratta di un’analisi esplorativa riferita ai 56 partecipanti al laboratorio e non di un campione rappresentativo della popolazione. Riteniamo tuttavia che il materiale offra una restituzione significativa del modo in cui le persone intervenute a FieraMente hanno espresso il proprio bisogno di cura, sostegno e relazione.

Dott.ssa Francesca De Giovanni - Scuola dei Concetti Aps

FAENZA:SPORT: Basket Giovanile: i risultati dell'under 19 e dell'under 17 Eccellenza

Marco Susanni
Under 19 Eccellenza

Raggisolaris Academy 76

Stars Bologna 86
(23-26; 43-45; 62-56)

FAENZA: Gaina Catana 8, Faccani 5, Rustemaj 1, Tampieri 5, Susanni 20, Ancarani 2, Battistini 3, Sutter 2, Stamati 2, Renzi 16, Baccarini 6, Lucadamo 6. All.: Piazza Ass.: Monteventi
BOLOGNA: Ravaglia 19, Sabbadini 10, Calabria, Cevolani 2, Marani 13, Zedda 9, Romeo, Ansaloni 4, Pappolla, Fabiani 13, Ragazzi 6, Bentivogli 10. All.: Cantelli
ARBITRI: Forconi – Frisari

Mattia Lucadamo
L’Under 19 Eccellenza vede sfumare la vittoria nell’ultimo quarto. Al PalaCattani passano gli Stars
Bologna grazie al break finale che decide il match. La partita è sempre in equilibrio, tanto che al 37’ il punteggio è 73-73 poi gli Stars piazzano l’allungo con un parziale di 9-1 andando avanti 83-74 e chiudendo i conti sull’86-76.

Nel prossimo turno l’Under 19 Eccellenza giocherà in casa con la BSL San Lazzaro lunedì 12 ottobre alle 20.30.

Classifica: Una Hotels Reggio Emilia 4; BSL San Lazzaro, Stars Bologna, Raggisolaris Academy e Virtus Bologna 2; Progresso Happy Basket Castel Maggiore 0

UNDER 17 ECCELLENZA

Raggisolaris Academy 67

BSL San Lazzaro 79

(16-19; 32-43; 45-60)

FAENZA: Cimatti 5, Calboli 10, Trevisan 5, Battistini 1, Mazzoni 4, Stamati 7, Dapporto 9, Pinzari 4, Cattani, Gaeta 13, Cappello 7, Prati 2. All.: Nieddu Ass.: Lazzari

SAN LAZZARO: Bertocchi 33, Sereni 9, Grilli, Zaffarani 4, Lacchei 13, Coronelli 4, Midulla 6, Saragoni 3, Fangoum 2, Torrazza 1, Negrini, Monti 4. All.: Tomaselli 

Seconda sconfitta per l’Under 17 Eccellenza. I faentini ritorneranno in campo domenica 11 ottobre alle 11.30 in casa del Basket Santarcangelo.

Classifica: Fulgor Fidenza, One Team Forlì e Vis 2008 Ferrara 4; BSL San Lazzaro 2; Stars Bologna, Raggisolaris Academy, Basket Santarcangelo* e Benedetto 1964 Cento* 0. è una gara in meno

Per ulteriori informazioni

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Raggisolaris Academy
Mail: addettostampa@raggisolaris.it
Tel. 339/4363963

IMOLA:CULTURA: il libro "La vita è un profumo"

Una storia vera, che prende le mosse da un suicidio ma trabocca di vitalità. La storia di Blessing, giunta in Italia dalla Nigeria a dieci a...