venerdì 13 marzo 2026

IMOLA:SPORT: Pallamano A Silver, la Pallamano Romagna cerca il riscatto col Serra Fasano dopo la batosta di Enna

(foto Annalisa Mazzini)
Riscatto. L'imperativo categorico per la Pallamano Romagna, dopo la debacle contro Enna, è battere il Serra Fasano nel match che si gioca stasera, alle 19, alla palestra Cavina, situata in via Boccaccio a Imola. Vincere è l'unica cosa che conta e magari con tanti gol di scarto come, peraltro, è successo nella gara del girone d'andata. La formazione pugliese potrebbe sembrare un gruppo facile da superare, però le scorie dalla sconfitta in Sicilia non devono influenzare negativamente la prestazione del team allenato dal coach Gennaro Di Matteo.

"Se ci facciamo spaventare - dice il presidente della Pallamano Romagna Vito Sami - dal Fasano possiamo dire addio al sogno di salire nella massima serie. Ma la battuta d'arresto a Enna è stata una ferita profonda per noi. Abbiamo buttato via un successo che era ormai raggiunto, lasciando perdere l'arbitraggio che ha influito poco in realtà".

La rimonta dei siculi è dipesa piuttosto da ingenuità degli arancioblù: "Abbiamo sbagliato un rigore e due conclusioni dai sei metri scavandoci la fossa da soli. A parte con Camerano, non avevamo mai subito così tante reti. Non centra il portiere Alessandro Maistrello che ha compiuto le solite parate ma, se la difesa, non si comporta bene e lascia dei tiri facili, anche uno come lui non ci può fare niente".

Sami chiama a raccolta i tifosi: "A maggior ragione, dopo un flop clamoroso, ci serve l'apporto dei nostri sostenitori".

Intanto, prima della sfida di serie A Silver la formazione femminile è impegnata, alle 16,30, per affrontare il Casalgrande, nell'ottica di inseguire i Marconi Jumpers che guidano la classifica.

Altre gare: Chieti - Cus Palermo, Monteprandone - Enna, Sannio - Lions Teramo, Girgenti - Camerano.

Classifica: Camerano, Enna 20; Pallamano Romagna 19; Cus Palermo 16; Monteprandone 12; Lions Teramo 9; Serra Fasano 7; Sannio 6; Chieti 5; Girgenti 4.

m.m.


giovedì 12 marzo 2026

IMOLA:SPORT: Ginnastica, la Biancoverde piazza Crystal Mingo seconda nella categoria

Gruppo Allieve Gold
Alla seconda prova regionale individuale Allieve Gold, disputata a Cesena, la Biancoverde ha presentato le atlete, nate tra il 2013 e il 2017. Ha spiccato, l'esperta Crystal Mingo che ha ottenuto la medaglia d'argento sia nel programma base che in quello avanzato della categoria A5. 

Gilda Rubano sale sul gradino più basso del podio, nella categoria A3, nel programma avanzato, conquistando la quinta posizione nella classifica di campionato. Anche le compagne di categoria A3, Alice Alboresi, Rosa Maria Quitadamo, Nicoletta Brunaccini e Carola Cirafici hanno dimostrato impegno e crescita. Un’altra giovane promessa, Greta Cavina, al suo primo anno di gare individuali nella categoria A1, progredisce di due punti rispetto alla prima prova salendo al settimo posto. 

Si torna in palestra con l’allenatrice Ilaria Romeo nell'ottica di preparare la prova di Zona Tecnica, in programma il 24, 25 e 26 aprile, importante perché decreterà le ginnaste che passeranno alla fase nazionale prevista per l'inizio di maggio.


IMOLA:SPORT, Atletica: Sacmi Avis, Federico Balducci primo, tra i Ragazzi, ai regionali indoor

Federico Balducci
L'Atletica Imola Sacmi Avis si è disimpegnata, al PalaLottici a Parma, ai campionati regionali indoor, tra i Ragazzi. Sui 2mila metri di marcia, Federico Balducci si è aggiudicato il titolo regionale indoor con il nuovo record sociale di categoria (10’57”64). Il giovane corre ha corso anche i 60 metri piani imponendosi come il miglior imolese con il tempo di 9”43, arrivando 35esimo. Sempre sulla stessa misura, Emma Spada, ha guadagnato la medaglia d'argento superando il proprio personale (11’21”46). 

Nel salto in lungo, Julia Wiktoria Sroka è arrivata sesta con il nuovo personale di 4,14 metri. La stessa ha gareggiato sui 1000 metri vincendo la serie e chiudendo 12esima con il pb di 3’35”84. Ilaria Dhamo si è migliorata con 3,55 metri e c'è stato il debutto di Gloria Cassani, al primo anno di categoria, con la misura di 3,25 metri. Gloria, figlia d’arte dell’ex tecnico Ivo Cassani e della triplista Elena Zaniboni, ha esordito pure sui 60 metri in 9”18, 23esima e quarta quelle nate nel 2014. 

Ad Alessandria, si è disputata la seconda prova del campionato di marcia su strada. Tra le Juniores, Beatrice Palmonari, al rientro dopo un infortunio, che veste i colori dell’Atletica Lugo, è arrivata quarta nei 10 chilometri col crono di 49’46”. Tra gli Allievi, Alessandro Mele ha esordito sui 10 chilometri, 24esimo (53”28).  

Al Trofeo nazionale Cadetti e Cadette, sui 6 chilometri, Giulio Morini ha chiuso in settima posizione (30’24”) ottenendo il nuovo record sociale di categoria. 

(tratto dal Sabato Sera)


mercoledì 11 marzo 2026

IMOLA:SCHERMA, Circolo Scherma Imola, Alice Lambertini quinta e Giulia Sodano nona nel circuito nazionale Master

Alice Lambertini
Napoli e Parma sono state le due città in cui il Circolo Scherma Imola era impegnato. In Campania si è disputata la quarta prova del circuito nazionale Master dove sono scese in pedana Alice Lambertini, nella categoria 1, che chiude quinta e Giulia Sodano, nella stessa categoria, che si è aggiudicata il nono posto. La prima ha disputato un girone con una sola battuta d'arresto arrendendosi all'assalto valido per accedere alle semifinali mentre la seconda ha chiuso il girone con tutte vittorie, quarta nella graduatoria provvisoria. La giovane del Csi Imola poi vinto tutti i turni di diretta fino alla gara per gli otto. 

Federico Potena, Marco Savorani e Matteo Falasca hanno preso parte al torneo a Modena. Potena ha svolto un girone positivo che gli ha consentito di ottenere la prima posizione nella classifica provvisoria e di scalare il tabellone fino alla diretta per i primi quattro posti senza accedervi. Savorani e Falasca hanno perso al primo turno di eliminazione diretta, dopo i gironi chiusi rispettivamente con tre e due vittorie.

Il prossimo appuntamento per il Circolo Scherma Imola è in programma tra il 13 e il 16 marzo ai campionati italiani a squadre a Piacenza. 

(tratto dal Sabato Sera)

IMOLA:SPORT, Calcio a 5 A2: Imolese 1919, sconfitta di misura col Lucrezia in vista del derby col Russi

Che derby sia. Sabato 14 marzo alle 18 a Russi l'Imolese 1919 affronta la capolista incontrastata del girone B della serie A2. I padroni di casa sono già stati promossi ma venderanno cara la pelle perché molti giocatori si conoscono e vorranno mettersi in mostra. Poi la squadra del presidente Leonardo Vanni disputerà l'ultima partita del torneo in casa contro il Corinaldo. Ormai si sa che capitan Kakà e compagni sono fuori dai giochi per quanto riguarda la conquista dei playoff.

Intanto sabato scorso, uno scivolone del portiere dell'Imolese 1919, Simone Fanile, a 4 secondi dalla fine della partita interna contro il Buldog Lucrezia permette a Zanella di segnare indisturbato la rete del successo dei marchigiani (3-4). Al di là di questo errore individuale la formazione allenata da Antonio D'Amico, subentrante dopo l'esonero inaspettato di Matteo Rinaldi, i rossoblù giocano un incontro alla pari con la squadra guidata da Renzoni, molto organizzata e con alcuni elementi di spicco tra cui il più importante è Zanella.

IMOLESE 1919 3

BULDOG LUCREZIA 4

IMOLESE 1919: Fanile, Bussi, Ocharan, Cioccia, Pazetti, Kakà, Santoro, Ghebreselassie, Lazzarini, Bulgarelli, Tosto, Savio. All. D’Amico.

BULDOG LUCREZIA: Putano, Pezzolesi, Warid, Sabatinelli, Mattioli, Valli, Rossi, Zanella, Duva, Palazzi, Pieri, Chiappori. All. Renzoni.

Arbitri: Sarli di Pisa e Puzzonia di Terni. Cronometrista: Macca di Imola.

Reti: 4'50'' pt Kakà (I), 9'37'' pt Zanella (B), 15'57'' pt Warid (B), 9'49'' st Ocharan (I), 11'57'' st Rossi (B), 18'32'' st Kakà (I), 19'56'' st Zanella (B).

Note: ammoniti Ocharan, Tosto, Ghebreselassie per l'Imolese 1919; Sabatinelli per il Buldog.

(tratto dal Sabato Sera)



IL LIBRO: "2046" di Daniele Delbene

Daniele Delbene
Siamo forse di fronte a un terzo conflitto mondiale? Ne abbiamo parlato con Daniele Delbene, autore del libro “2046”, uscito a febbraio in tutte le maggiori librerie d’Italia e disponibile gratuitamente in numerose biblioteche.

Nel suo libro, Delbene già presidente della Costituente Nazionale Pse e tra i promotori del Manifesto per la Giustizia, la Libertà e l’Umanesimo, descrivendo quello che saranno i prossimi vent’anni in una visione di linearità passiva, senza che si intervenga quindi da oggi immaginando il 2046 che si desidera perseguire, cita testualmente: “si arriverà a questo tipo di società nei prossimi vent’anni, che saranno caratterizzati da due fasi principali. Nella prima parte assisteremo ad una società piena di incertezze. Ogni sicurezza sarà messa in discussione. Aumenteranno le guerre, aumenteranno i colpi di Stato”.

Perché nel suo libro descrive i prossimi anni come teatro di guerre?

“In un mondo sempre più globale, dove le distanze fisiche sono “annullate” dalla tecnologia, anche gli interessi non solo finanziari, ma di potere e di gestione delle risorse e delle nuove scoperte, diventano inevitabilmente mondiali. Come spiego nel libro se ieri le religioni e poi le grandi ideologie garantivano di fatto regole e ideali internazionali in un mondo di singoli paesi, oggi questi non sono più sufficienti. Il mondo globale richiede regole globali, democratiche e condivise, che necessiterebbero di istituzioni rappresentative e democratiche globali. Oggi queste ancora non esistono, permettendo ai paesi più forti di decidere per sé e per gli altri senza alcun tipo di regola. Il “Trump di turno” può alzarsi la mattina e decidere di sostituire un capo di stato o attaccare un altro paese. Anche se le ragioni fossero genuine e a fin di bene, non è accettabile che questo possa essere deciso da una singola persona in base al proprio umore o agli interessi che ritiene prevalenti.

A suo avviso, servirebbero quindi istituzioni sovrannazionali in grado di garantire equilibrio e regole condivise?

“Certamente. Per creare un mondo di pace e libertà durature, la prima cosa da fare è creare gli Stati Uniti d’Europa, quale presupposto e modello per quelli futuri del mondo. Si tratta di una istituzione che è ben differente dall’Unione Europea che conosciamo oggi, controllata di fatto non si sa bene da chi e che ha generato un’eccessiva burocratizzazione spesso al servizio della finanza ma senza essere stata in grado di creare i presupposti per evitare nemmeno le guerre sull’uscio di casa”.

Al riguardo, in Europa ci sono posizioni contrastanti e spesso opposte?

“Le posizioni opposte sono spesso il frutto di tentativi di destabilizzazione di un progetto che fa paura a tutti quegli interessi che vivono della mancanza di regole globali, delle paure e delle incertezze degli uomini, e della mancanza di una vera democrazia internazionale”.

I media sono stati in qualche misura complici?

“In alcuni casi si, ma quello che sta accadendo smentisce tutti coloro che si presentano come rappresentanti dei soli interessi nazionali: prima l’Italia, prima l’Ungheria, ecc. La realtà dimostra che non è possibile tutelare gli interessi nazionali se non c’è qualcuno che garantisce il rispetto di regole, diritti e doveri globali. Sarebbe in grado l’Italia di tutelarsi da sola se una grande potenza decidesse di invaderla o di appropriarsi dei suoi beni?”.

Gli italiani e gli europei stanno iniziando a comprendere?

“Sì, stanno iniziando a comprendere questa necessità”.

Nel suo libro sostiene che servirebbero forze politiche internazionali o transnazionali, quantomeno da subito europee?

“Certamente. Le banche e le multinazionali decidono da una sede dislocata in qualche remoto paese delle loro politiche globali, mentre la politica è confinata all’interno dei singoli stati e talvolta di singole regioni. Servono al più presto partiti almeno europei”.

Quale consiglio si sente di dare alle forze politiche e ai cittadini?

“Non pensiamo solo alla situazione contingente di questi giorni, perché se non immaginiamo soluzioni che sappiano guardare alla società che vogliamo nei prossimi vent’anni, saremo sempre a rincorrere gli interessi di altri e avremo davanti anni di grandi conflitti, guerre, povertà e soppressione delle libertà. Agli italiani dico: non credete a chi vi propone soluzioni provinciali e nazionali, promuovete e sostenete forze politiche che siano sempre più europee e che propongano una prioria visione delle società a vent’anni”.

Vuole lanciare un appello finale?

“Si, al Parlamento europeo e ai suoi membri più responsabili, che proprio in questi giorni si riuniranno in plenaria con all’ordine del giorno le guerre in corso: prendete una forte posizione politica per il futuro non solo dell’Europa ma del mondo intero”. (https://www.notiziegeopolitiche.net)


martedì 10 marzo 2026

IMOLA:SPORT, Pallamano A Silver: la Pallamano Romagna cede nello scontro diretto a Enna

Time out della Pallamano Romagna
ORLANDO HAENNA 33

PALLAMANO ROMAGNA 30 

HAENNA: Coppola, Avram, Oliva, Caruso 1, Cocco, Marino, Serravalle, Mizzoni 5, Vera 4, Calzetta, Scollo, Dieguez 6, Rosso 10, Corrias 6, Pignataro 1, Merlo. All. Gulino.

PALLAMANO ROMAGNA: Maistrello 1, Redaelli, Mengoli, Bianconi, Lega 2, Bellini 1, Parmeggiani 4, Tondini, Rotaru 1, Dall’Aglio, Zavagli, Ramondini 3, Barattini 4, Bach 5, Nemeth 9, Ceroni. All. Di Matteo.

Arbitri: Ciro Cardone e Luciano Cardone.

Enna

A cinque minuti dalla fine la Pallamano Romagna era ancora in vantaggio contro Enna. Poi però i padroni di casa hanno completato la rimonta e si sono imposti col punteggio di 33-30. Con questi due punti i siculi scavalcano in vetta i romagnoli così come il Camerano, vincente contro Chieti. La squadra guidata da Mario Gulino vanta così la miglior differenza reti negli scontri diretti sullo stesso Romagna. 

Trascinati da Giovanni Rosso gli ennesi recuperano mentre gli arancioblù sprecano tanto negli ultimi sei minuti. Capitan Rinaldo Ceroni e compagni tornano a casa con la consapevolezza di aver gettato alle ortiche un’occasione d'oro di consolidare il primato del girone B della serie A Silver. Il miglior giocatore della partita se lo contendono il portiere del Romagna, Alessandro Maistrello, e il terzino siciliano Giovanni Rosso. Il primo effettua 18 parate, tra cui un rigore segnando anche il nono gol personale da porta a porta mentre il secondo è determinante negli ultimi cinque minuti nonostante le 36 primavere.

Risultati: Enna - Pallamano Romagna 33-30, Cus Palermo - Monteprandone 32-26, Camerano - Chieti 48-36, Serra Fasano - Sannio 19-27, Lions Teramo - Girgenti (rinviata al 21 marzo).

Classifica: Enna, Camerano 20; , Pallamano Romagna 19; Cus Palermo 16; Monteprandone 12; Lions Teramo* 9; Serra Fasano 7; Sannio 6; Chieti 5; Girgenti* 4. (* 1 partita in meno).


IMOLA:SPORT: Ginnastica, Biancoverde, Mingo e Rubano in evidenza

Allieve Gold
Alla seconda prova regionale individuale Allieve Gold, disputata a Cesena, la Biancoverde ha presentato le atlete, nate tra il 2013 e il 2017. Ha spiccato, l'esperta Crystal Mingo che ha ottenuto la medaglia d'argento sia nel programma base che in quello avanzato della categoria A5. 

Gilda Rubano sale sul gradino più basso del podio, nella categoria A3, nel programma avanzato, conquistando la quinta posizione nella classifica di campionato. Anche le compagne di categoria A3, Alice Alboresi, Rosa Maria Quitadamo, Nicoletta Brunaccini e Carola Cirafici hanno dimostrato impegno e crescita. Un’altra giovane promessa, Greta Cavina, al suo primo anno di gare individuali nella categoria A1, progredisce di due punti rispetto alla prima prova salendo al settimo posto. 

Si torna in palestra con l’allenatrice Ilaria Romeo nell'ottica di preparare la prova di Zona Tecnica, in programma il 24, 25 e 26 aprile, importante perché decreterà le ginnaste che passeranno alla fase nazionale prevista per l'inizio di maggio.


venerdì 6 marzo 2026

IMOLA:SPORT, Atletica: Atletica Imola Sacmi Avis, Margherita Castagnari oro nei 600 metri

Ai campionati regionali individuali indoor Cadetti, a Parma, l’Atletica Imola Sacmi Avis ha conquistato tre titoli regionali, un secondo posto e numerosi piazzamenti nelle prime posizioni, oltre a diversi primati personali.

La Cadetta Margherita Castagnari, nei 600 metri, è salita sul gradino più alto del podio in 1’40”95, laureandosi campionessa regionale. Anche Giulio Morini l'ha imitata, nei 3000 metri di marcia, con il crono di 14’52”84 che gli vale il nuovo record sociale imolese al secondo anno. Medaglia d'oro pure per Ilya Oleynichenko nel salto in alto Cadetti con la misura di 1,76 metri. Argento per Eleonora Morsiani nei 3000 metri di marcia in 17’31”11 con il nuovo primato personale.

Nella velocità, nei 60 metri, Viola Contarini ha chiuso quarto in 8”13 che è il nuovo record sociale imolese tra le Cadette del secondo anno. In finale, nei 60 metri Cadetti, Raffaele Di Milia si è classificato settimo in 7”64 mentre, nei 200 metri, si è classificato nono (25''74), ottenendo il personale. Sui 200 metri femminili Myriam Clemente conclude 11esima in 28''16, davanti a Viola Contarini, 13esima in 28'35''. 

Nei 600 mentri Lorenzo Leonardi è sesto con il crono di 1'36''24 con il nuovo primato personale. Miglioramenti per Pietro Cavina (26esimo in 1'48''03) e di Samuel Dal Prato (34esimo in 1'53''17). Tra le Cadette, nei 600 metri, Al Molina Perez Minotti chiude in 1’58”66, migliorando il personale mentre Ilenia Fiorentini chiude in 2’02”33.

Nei salti, oltre alla vittoria di Oleynichenko, settima posizione per Davide Morsiani, nel salto in alto, con 1,58 metri, primato personale. In campo femminile, Matilde Ghiselli ha superato 1,30 metri nell’alto, mentre nel lungo ha ottenuto 3,86 metri. Diciottesima posizione per Walter Decesari con 8,41 metri nel getto del peso.

IMOLA:SPORT, Atletica: Marta Morara bronzo agli italiani indoor Assoluti

Marta Morara
Marta Morara è medaglia di bronzo ai campionati italiani indoor Assoluti.

La saltatrice imolese, che dal 2023 è in forza all’Aeronautica, si è conquistata il terzo gradino del podio dei tricolori invernali, dietro ad Aurora Vicini e Idea Pieroni, entrambe del Centro Sportivo Carabinieri. 

Con la misura di 1,84, domenica 1 marzo al Pala Casali Marta ha fatto segnare la sua miglior prestazione stagionale, a soli 2 centimetri dal primato personale indoor stabilito nel 2021 sempre ad Ancona, quando vinse il titolo nella categoria Promesse. 

"Puntavo al podio - dice Marta Morara - e sapevo che potevo raggiungere l'obiettivo. Le due colleghe che sono arrivate prima di me sono molto forti. Ero cosciente che stessero bene e lo hanno dimostrato. Sono molto contenta perché, dopo aver avuto problemi fisici e cambiato allenatore che ora è il modenese Giuliano Corradi, perché ho raggiunto un certo equilibrio e mi alleno con serenità e ci metto tanta grinta. A livello agonistico, le gare indoor sono finite e mi preparerò per quelle outdoor". 

(tratto dal Sabato Sera)

giovedì 5 marzo 2026

IMOLA:LOTTA: Usil e Gruppo sportivo Fiamme Oro, risultati eccellenti

Il gruppo dei lottatori
L'Usil (Unione Sportiva Imolese Lotta) e il Gruppo sportivo Fiamme Oro sono stati protagonisti al torneo Open a Livorno di lotta a stile libero. Per l'Usil, tra gli under 20, Mattia Zaccarini è salito sul secondo gradino del podio nella categoria 70 chili mentre Leonardo Di Gioia è medaglia di bronzo, tra i Ragazzi, nella categoria 41 chilogrammi così come Cecilia Scaramuzzi, tra le Ragazze, nella categoria 30 chili. Il Ragazzo, Thomas Di Filippo, è arrivato quinto nella categoria 38 chili mentre Leonardo Scaramuzzi, under 15, conquista la quinta posizione nella categoria 34 chilogrammi. L'under 15, Samuele Di Filippo, è quinto nei 68 chili e l'under 20, Dylan Timoncini, è quarto nei 74 chilogrammi. Per il Gruppo sportivo Fiamme Oro, allenato da Andrea Minguzzi, tra i Giovanissimi, partecipanti agli incontri promozionali, Samuel Andres Sanchez Laverde ha vinto due incontri vinti, Gregorio Minguzzi ha ottenuto due successi e una sconfitta e, infine, Nathan Mezzetti ha guadagnato un tris di vittorie. Per l'Usil, Chiara Tampieri si è imposta in due match perdendone uno. Fra gli agonisti delle Fiammo Oro, l'under 15, Michael Piancastelli, si è classificato quinto nella categoria 51 chilogrammi mentre l'under 15, Andrea Torretta, è quinto nei 57 chili.
(tratto dal Sabato Sera)


IMOLA:SPORT: Pallamano A Silver, la Pallamano Romagna cerca il riscatto col Serra Fasano dopo la batosta di Enna

(foto Annalisa Mazzini) Riscatto. L'imperativo categorico per la Pallamano Romagna, dopo la debacle contro Enna, è battere il Serra Fasa...