martedì 29 settembre 2026

FAENZA;SPORT: Basket Donne B, la Fastbet.news inizia il campionato con un successo

Giulia Cavassi
Fastbet.news Faenza 79

Fiore Basket Valdarda 69
(31-16; 51-38; 63-51)

FAENZA: Monti 2, Vespignani E. 18, Ciuffoli 2, Vespignani S. 25, Cavina, Casta ne, Guerrini, Cavassi 3, Ricci 15, Melandri 12, Ouattara 2, Mazzoni. All.: Sferruzza Ass.: Bassi
VALDARDA: Russo ne, Bernini 16, Bonett 5, Diagne 12, Gatti ne, Negri 2, Pochstein 4, Ghezzi 17, Binelli ne, Rastelli 2, Bertoni, Bambini 11. All.: Arnetoli
ARBITRI: Onofri - Neri
NOTE. Uscita per falli Bonett

Buonissima la prima per la Fastbet.news. In una stupenda cornice di pubblico, le ragazze della Raggisolaris esordiscono in campionato con una vittoria, superando il Fiore Basket Valdarda, formazione che punta ai play off. Meglio di così la stagione non poteva partire.

Sofia Vespignani
Melandri firma il primo canestro del campionato per le manfrede dando il via ad un monologo offensivo
della Fastbet.news che le permette di chiudere il primo quarto avanti 31-16. Alte percentuali che non calano neanche nel secondo periodo con Faenza che arriva all’intervallo avanti 51-38 dopo aver toccato il 60-42. Le ospiti, come era naturale che fosse, reagiscono e riducono lo svantaggio fino al 65-57 al 32’, ma proprio nel momento più difficile, si vede il carattere della Fastbet.news. La squadra resta lucida continuando a difendere molto bene e a cercare buoni tiri, non facendo più rientrare le avversarie fino al 79-69 finale.

Nel prossimo turno la Fastbet.news giocherà sabato 3 ottobre alle 20.30 in casa del Peperoncino Libertas Castello d’Argile.

Per ulteriori informazioni

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Raggisolaris Faenza
Mail: addettostampa@raggisolaris.it
Tel. 339/4363963

GLI ACROSTICINI DEGLI SPORTIVI: Gianmarco Bertetti (Tema Sinergie Faenza)

Generoso
Intenso
Ambizioso
Naturale
Micidiale
Amabile
Roccioso
Cuore in campo
Operoso
Bravo
Efficace 
Ruspante
Tenace
Esperto
Tira bene
Ispirato


IMOLA:SPORT: Lotta, Usil e Fiamme Oro sugli scudi

Usil e Fiamme Oro
ll Trofeo del piccolo lottatore, competizione di lotta olimpica, che si è disputato sabato scorso a Torino ha evidenziato le qualità degli atleti dell'Usil (Unione Sportiva Imolese Lotta) e del gruppo sportivo Fiamme Oro allenato dal campiono olimpionico di lotta grecoromana a Pechino 2008, Andrea Minguzzi. Per l'Usil Luca Ojog è salito sul gradino più alto del podio degli under 9, nella categoria 54 chili. Per Fiamme Oro, Gregorio Minguzzi ha vinto la medaglia d'oro tra gli under 9, nella categoria 39 chili mentre Samuel Andres Sánchez Laverde è argento tra gli under 9, nei 38 chilogrammi. Edoardo Minguzzi è risultato quinto, tra gli under 11, nella categoria 30 chili. Michael Piancastelli è giunto quarto, tra gli under 15, nella categoria 44 chili e Andrea Torretta, settimo come under 15, nella categoria 52 chili.

Domenica scorsa Cristian Lazzari dell'Usil ha preso parte al main event di mma “Fight Championship” a Ferrara sospendendo al primo round per uno stop arbitrale contro un avversario esperto.

IL MIO RICORDO DI GIANNI SANNA/2

Gianni Sanna
Un pensiero dopo i funerali di Gianni Sanna:

"Andare da Foto Olimpia è sempre andare in un posto accogliente. Ma nel posto si trovano le persone. Ed ecco la gentilezza di Patrizia e poi chiacchierare con Kiko di pallamano e ascoltare i suoi consigli legati al giornalismo e scherzare. Poi spunta Gianni dal suo "ufficio" al piano rialzato. Mi saluta e mi chiede come vado al Resto del Carlino e di salutargli una collega. Questa cosa mi fa sentire orgoglioso, un modo di dimostrare che ci tiene a me e che mi vuole bene. Ciò è quello che più mi mancherà di Giannino"

lunedì 28 settembre 2026

FUTSAL STORY: Bar La Piscina Medicina

Bar La Piscina Medicina

Da Medicina arriva la squadra del Bar La Piscina che vanta giocatori del calibro di Simone Campanella e Andrea Marcorello

 

GLI ACROSTICINI DEI GAMERS: Catello Ruoppolo

Capace

Ambizioso

Tenace

Espansivo

Loquace

Lento

Ospitale

Ridente

Unico

Operoso

Pataca

Paziente

Onirico

Luminoso

Ordisce trame minacciose

IMOLA:SPORT: Volley Donne A: l'Omag San Giovanni Marignano trionfa al 5° Trofeo McDonald's

OMAG San Giovanni Marignano - Megabox Savio Vallefoglia 3-2 (25-22/24-26/24-26/25-14/15-10)

Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia: Bici, Bolzonetti 10, Bierria 20, Blasi 1, Giovannini 8, De Bortoli (L), Candi 5, Frantti, Bridi 2, Kochurina 8, Varela Gomez 16, Davidovic 10, Gray 1. All. Pistola.

OMAG San Giovanni in Marignano: Bracchi 10, Rivero 12, Scialanca (L), Adelusi 7, Wilson 7, Bagnoli 3, Panetoni (L), Eroktay 8, Jehlarova 19, Nardo 7, Marku, Brandi, Giulini 10, Morello 2. All. Bellano.

Gaia Giovannini
Alle 18,45 ha preso il via la finale per il primo posto del V Trofeo McDonald’s tra OMAG -MT San
Giovanni in Marignano e Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia. Le romagnole hanno vinto con merito considerata anche la stanchezza accumulata dopo l’estenuante partita contro Il Bisonte del giorno prima. La Megabox è invece apparsa un po’ sottotono rispetto al sabato quando aveva liquidato con un 3-0 secco la CDA; per le marchigiane c’è però l’attenuante dell’infortunio in fase di riscaldamento della nazionale albanese Erblira Bici, tra le più forti giocatrici del torneo. 

Le vincitrici sono state premiate dall’Assessora allo sport del Comune di Imola, Chiara Sorbello, che ha voluto ringraziare Diffusione Sport e il suo presidente, Pasquale De Simone, per la completa riuscita della manifestazione: “Un sentito grazie per questa bella iniziativa che ha portato lo sport di alto livello nella nostra città con le squadre finaliste che hanno regalato spettacolo a tante persone e famiglie presenti oggi sugli spalti”.

Il Comitato Territoriale FIPAV Bologna, per mano del suo presidente Pasquale De Simone, ha assegnato un premio all’atleta bolognese della Megabox, Gaia Giovannini, medaglia d’oro olimpica e campionessa del mondo con la Nazionale di Julio Velasco.

"Per i suoi tanti successi con la nazionale come comitato territoriale Fipav non avevamo ancora mai celebrato la nostra atleta bolognese - dichiara il presidente della Fipav Bologna - al Trofeo Mcdonald's si è finalmente presentata l'occasione".

Il Bisonte Firenze - CDA Volley Talmassons 2-3 (25-17/25-19/20-25/17-25/10-15) 

Il Bisonte Firenze: Acciarri 10, Negretti (L), Zojzi 14, Cugno 16, Boldini 2, Piacentini 4, Fanfani (L), Milosic, Tanase 7, Caruso 14, Agrifoglio, Damaske 6. All. Orefice

CDA Volley Talmassons: Barbazeni 6, Mistretta (L), Grabic 4, Schmit, Gannar, Rossetto 10, Molinaro 10, Bakodimou, Frosini 17, Lengweiler, Vighetto 13, Scola 6, Cassan, Herrera Blanco. All. Parazzoli

La sfida tra Il Bisonte Firenze e CDA Volley Talmassons FVG ha aperto la seconda e ultima giornata del Trofeo McDonald’s. La squadra toscana e la compagine friulana si sono contese il terzo posto dopo essere uscite sconfitte, ieri, nelle rispettive partite.

“Abbiamo perso contro San Giovanni una autentica battaglia che si è conclusa al Tie Break dopo aver giocato anche un terzo set tiratissimo finito addirittura 37-35, oggi vogliamo vincere anche contro un pizzico di stanchezza che dopo una partita così lunga ci può stare” ha commentato Alessandro Orefice, allenatore de Il Bisonte che quest’anno siede anche sulla panchina della nazionale slovena.

Proprio la stanchezza si è rivelata fatale per le toscane che dopo essere state in vantaggio 2-0 hanno iniziato ad accusare i cinque durissimi set sostenuti il giorno prima; a questo si è aggiunta la bella reazione della CDA Talmassons che ha prima rimontato il pesante svantaggio e poi ha guadagnato il terzo posto del torneo al Tie Break davanti al pubblico del Pala Ruggi che via via andava aumentando. 


IL LIBRO: "Con gli occhi dei familiari" descrive storie di sofferenza

La copertina del libro
IMOLA - La convivenza con il disagio psichico di una persona cara che è una delle esperienze umane più complesse e trasformative per un familiare. Si tratta di un impegno di cura spesso invisibile che tocca tutte le dimensioni della vita: emotiva, relazionale, pratica ed esistenziale. Di questo parla “Con gli occhi dei familiari”, di Paolo Giovanazzi e Sandra Villano (Erickson 2026). Le 17 storie che si dipanano nell'opera - scritte da genitori, figli, fratelli, coniugi che con grande coraggio hanno testimoniato il loro vissuto quotidiano accanto alla sofferenza mentale - raccontano tutte di un equilibrio fragile, tra il bisogno di aiutare e quello di proteggersi, tra la speranza e la realtà, tra la perdita e la rinascita. Sono racconti pieni di dolore e fatica, ma anche di amore e scoperte interiori. Il libro approfondisce le tappe del percorso virtuoso che può portare il caregiver a scoprirsi un’importante risorsa per la recovery e per lo stesso Servizio di salute mentale. Prendendo spunto da esperienze comuni e attingendo anche agli strumenti della psicoeducazione, il testo suggerisce le azioni da compiere e i comportamenti da evitare per alleviare la sofferenza delle famiglie e per aprire spiragli di luce, alimentando la fiducia in un futuro migliore possibile. Abbiamo intervistato uno degli autori, Paolo Giovanazzi.

Come nasce l'idea di Con gli occhi dei familiari?
"L'idea di scrivere questo libro nasce dopo aver pubblicato Psichiatria da protagonisti che è diventato ormai il punto di riferimento per quanto concerne la partecipazione di utenti e familiari all'interno dei Servizi di salute mentale. La grande accoglienza che questo primo libro ha ricevuto ha fatto in modo che molte famiglie si siano rivolte agli autori con molteplici richieste di aiuto. Per sostenerle abbiamo creato per tutti i lettori due gruppi di auto mutuo aiuto a livello nazionale, uno dedicato agli utenti ed uno ai familiari. Ed è proprio dal gruppo Ama Familiari che è nata l'idea di scrivere questo secondo libro.
Sappiamo bene quanto il convivere con il disagio psichico di una persona cara sia una delle esperienze umane più complesse e trasformative per un familiare. Si tratta di un impegno di cura spesso invisibile che tocca tutte le dimensioni della vita: emotiva, relazionale, pratica ed esistenziale e questo libro dedicato proprio a loro intende alleviare questa sofferenza restituendo fiducia in un futuro migliore".

Cosa emerge dai racconti?
"Dai 17 racconti dei familiari inseriti (storie diverse per grado di parentela, patologia affrontata,
ambientazione, stile di scrittura, ma anche storie che si somigliano per le difficoltà del ricoprire il ruolo di caregiver quando si ha a che fare con il disagio psichico) emergono con grande forza i bisogni dei familiari. Sono innanzitutto bisogni di tipo emotivo e psicologico. Pensiamo al sostegno e all'ascolto da parte di professionisti e pari (altri familiari), agli spazi sicuri per esprimere sentimenti ambivalenti (rabbia, stanchezza, frustrazione, senso di colpa) senza essere giudicati, al riconoscimento del proprio dolore, per non sentirsi invisibili o trascurati dai servizi. Sono bisogni informativi e formativi e qui ci riferiamo alla psicoeducazione per comprendere la malattia, i sintomi, le terapie e il decorso, l'orientamento nei servizi sanitari, sociali e legali come le pratiche per l'invalidità, l'amministrazione di sostegno, le competenze per la gestione quotidiana e la comunicazione con la persona malata. Altri bisogni sono di equilibrio personale, come ritagliarsi del tempo e dello spazio per sé per non annullare completamente la propria vita personale, affettiva e lavorativa, cercare un sollievo temporaneo dal carico di cura (respiro, pause, servizi di supporto domiciliare o centri diurni), tutelare la propria salute fisica e mentale, spesso trascurata. Ciò che emerge ancora sono bisogni sociali e di appartenenza: la ricerca di reti di supporto sociale per non sentirsi soli e isolati, il superamento dello stigma e della vergogna legata alla malattia mentale, che spesso colpisce anche i familiari, la partecipazione attiva in associazioni di familiari, per trovare un senso e trasformare il dolore in impegno. Sono infine bisogni di riconoscimento istituzionale: come il riconoscimento formale del ruolo di caregiver da parte delle istituzioni, le misure di tutela lavorativa, economica e previdenziale, ancora scarse in ambito psichiatrico, il coinvolgimento reale nei percorsi di cura, come partner attivi dei servizi”.

Il libro parla anche di percorsi e strumenti. Ci spiega meglio? 

"Il rapporto tra familiare ed utente può essere caratterizzato da difficoltà di comunicazione o da un alto grado di emotività espressa. Ma il ruolo del familiare va senz'altro supportato e valorizzato. La famiglia è la sede principale delle relazioni affettive, la persona sofferente vi cerca un supporto materiale ed emotivo ed è spesso proprio il sostegno familiare a spronare la collaborazione del malato facilitando l'adesione ai trattamenti e rendendo maggiormente efficace il percorso terapeutico. Per questo nella prima parte di Con gli occhi dei familiari si delinea il percorso virtuoso proprio di ogni familiare, fatto di sofferenza, accettazione, conoscenza, convivenza con il disagio mentale e partecipazione all'interno di associazioni o Servizi di salute mentale. Nell’ultima parte del libro, invece, sono stati approfonditi alcuni strumenti della psicoeducazione e sono state suggerite ai familiari le azioni da compiere ed i comportamenti da evitare, al fine di renderli tutti delle importanti risorse nel percorso di recovery dei propri cari ed aprire alle famiglie coinvolte uno spiraglio di luce". (tratto da www.parliamoneinsieme.it).

FAENZA:SPORT: Basket B Nazionale: la Tema Sinergie perde con Latina ai supplementari

Gianmarco Bertetti
Benacquista Assicurazioni Latina 82

Tema Sinergie Faenza 75 d1ts

(17-19; 30-40; 52-58; 71-71)

BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA: Dellisanti ne, Simonetti, Donadio 12, Arletti 13, Di Emidio 5, Nwohuocha, Pastore 10, Nonkovic 4, Nikolic 29, Zugno 3, Demetrio 6, Calò. All.: Paccariè

Luca Campori
TEMA SINERGIE FAENZA: Riva 10, Stankevicius 11, Sy ne, Bertetti 18, Susanni 3, Filippozzi ne, Rossi 5, Marcucci 6, Di Pizzo 8, Romano, Campori 14. All.: Pansa
Arbitri: Guarino – Mammoli – Pepe
NOTE. Tiri da due: Latina: 24/46, Faenza: 18/40; Tiri da tre: Latina: 7/22, Faenza: 9/33; Tiri liberi: Latina: 13/20, Faenza: 12/15;  Rimbalzi: Latina: 40, Faenza: 44
Uscito per falli: Demetrio

Mettiamola così. Giocando come a Latina, la Tema Sinergie disputerà un ottimo campionato, perché dal
lato dell’agonismo e dello spirito del gruppo si è meritata soltanto applausi considerando anche che il roster ha ben otto volti nuovi, ma purtroppo non è arrivata la vittoria. 

Colpa di un finale amaro dove, avanti 71-68, i Raggisolaris decidono di commettere fallo su Pastore per mandarlo in lunetta, ma gli arbitri non fischiano e il capitano di Latina segna una tripla incredibile da otto metri, regalando ai suoi il supplementare. Nell’overtime poi la Benacquista Assicurazioni merita la vittoria, ma la Tema Sinergie ha davvero ben impressionato per 39’59’’. Peccato per quell’ultimo secondo di gioco.

I Raggisolaris entrano in campo con spirito battagliero e sono bravi a reggere l’urto alla fisicità di Latina, mettendo agonismo e confezionando ottime giocate. Poi la Tema Sinergie arma il braccio dei suoi cecchini e con quattro triple consecutive (tre di Bertetti) vola sul 33-19, andando all’intervallo avanti 40-30. Ovviamente Latina reagisce e al 35’ passa a condurre 66-60, trovando però subito la reazione romagnola. 

Bertetti e Riva ribaltano il match sul 70-66 e Rossi mette il libero del 71-68. L’ultima azione è nelle mani di Pastore, su di lui Faenza commette fallo ma non viene sanzionato, e l’ex di turno piazza la tripla del 71-71 dando grande vigore ai suoi come si vede dal break di 12-2 (66-60) a 2’30’’ dalla fine del supplementare. Latina vince 82-75.

Per ulteriori informazioni

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Raggisolaris Faenza
Mail: addettostampa@raggisolaris.it
Tel. 339/4363963

domenica 27 settembre 2026

IMOLA:SPORT: Calcio a 5 A2: Ssd Futsal Imolese eliminata dalla Coppa della Divisione

SSD FUTSAL 2

ARPI NOVA 4

SSD FUTSAL IMOLESE: Giammatteo, Santoro, Bussi, Cauti, Zeni, Spada, Kakà, Hassane, Lazzarini, Ghebreselassie, Tosto, Nicocelli. All. Vanni.

ARPI NOVA: Cerri, Spinetti, Fogale, Lepori, Pisconti, Berti, Maggini, Perciavalle, Morganti, Alaia, Gialluisi, Bellocci. All. Roggio. 

Arbitri: Zinzi di Piacenza e Ciriotto di Treviso. Cronometrista: Cancello di Imola.

Reti: 7'55'' pt Perciavalle (A), 16'12''' Berti (A), 8'06'' st Nicocelli (I), 12''01'' st, Spada (I), 14'20'' Bellocci (A), 19'41'' Perciavalle (A).

Note: ammoniti Tosto (I), Ghebreselassie (I).

La Ssd Futsal Imolese è stata estromessa dalla Coppa della Divisione dall'Arpi Nova di Campi Bisenzio, in provincia di Firenze. Per quaificarsi la formazione allenata da mister Leonardo Vanni avrebbe dovuto recuperare i tre gol di scarto subiti nel match d'andata. E invece ha addirittura perso col punteggio di 4-2.

La prima occasione della partita è dei padroni di casa con Spada, ma Cerri si fa trovare pronto. La risposta degli ospiti arriva con Perciavalle che sblocca la gara con una girata. L’Imolese continua a fare la gara, ma i giocatori di Vanni non riescono a trovare il gol. Dall’altra parte, gli ospiti raddoppiano con un potente mancino di Berti. Nel finale della prima frazione, i rossoblu provano anche la carta del portiere movimento, ma i primi 20 minuti si chiudono sullo 0-2.

La ripresa si apre con l’ottima parata di Cerri in spaccata su Ghebreselassie. L’Imolese continua a premere e grazie a una palla recuperata da Tosto arriva la rete di Nicocelli. Poco dopo, da un’azione confusa in area di rigore, arriva il pareggio di Spada. I rossoblù sfiorano anche il vantaggio con Hassane. Vanni ripropone il portiere di movimento, ma Bellocci prima e Perciavalle poi realizzano a porta vuota i gol che permettono all’Arpi Nova di passare il turno.

Davide Gerosa - Area Comunicazione Imolese 1919 Futsal

FAENZA;SPORT: Basket Donne B, la Fastbet.news inizia il campionato con un successo

Giulia Cavassi Fastbet.news Faenza 79 Fiore Basket Valdarda 69 (31-16; 51-38; 63-51) FAENZA: Monti 2, Vespignani E. 18, Ciuffoli 2, Vespign...