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| Bar Luisa La formazione del Bar Luisa ha combattuto su tanti campi di Imola e del comprensorio facendosi valere in vari tornei e campionati dell'Endas e del Csi |
mercoledì 30 settembre 2026
FUTSAL STORY: Bar Luisa
SPORT: Pallamano Donne A2: al Memorial Roberto Camponesco le Pink Panthers vincono la medaglia d'argento
Gir A Casalgrande-Dossobuono 20-24
Gir B Romagna-Parma 19-19
Gir A Dossobuono-Camerano 34-24
Gir B Malo-Parma 23-22
Gir A Camerano-Casalgrande 25-29
Gir B Romagna-Malo 24-20
Classifica A
Dossobuono 4, Casalgrande 2, Camerano 0.
Classifica B
Romagna 3, Malo 2, Parma 1.
Finale 5°/6° posto
Parma-Camerano 27-28
Finale 3°/4° posto
Casalgrande-Malo 29-20
Finale 1°/2° posto
Romagna-Dossobuono 26-28
Classifica finale
1 Dossobuono
2 Romagna
3 Casalgrande
4 Malo
5 Camerano
6 Parma
Al PalaKeope di Casalgrande (Re) è andato in scena l’ormai tradizionale “Memorial RobertoCamponesco”, storica figura della pallamano locale di cui ricorre quest’anno il decimo anniversario della scomparsa.
Le Pink Panthers di coach Simone Ferraresi disputano un bel torneo, agguantando la finalissima, persa poi 28-26 contro Dossobuono, formazione corazzata di questo torneo e sicura protagonista dell’imminente girone B di A2 (stesso girone di Malo). Le altre 4 squadre faranno parte dell’interessante girone C.
Sul campo sei formazioni di serie A2 femminile, suddivise in due gironi:
Girone A
Casalgrande, Dossobuono e Camerano
Girone B
Romagna, Malo e Parma
Il Romagna impatta 19-19 contro Parma al debutto nel torneo, per poi strappare il successo 24-20 alle Guerriere Malo che, a loro volta, superano 23-22 il Parma. Dunque, Pink Panthers in finale contro Dossobuono che chiuderà il torneo da imbattuta.
Il cammino del Romagna
ROMAGNA-PARMA 19-19 (p.t. 7-10)
Romagna: Montebello, C.Mengoli, Bandini, Cannizzo 1, De Paoli 1, Dicso 1, Gomez 4, Marani 5, L.Mantelini 1, Munda 2, Nymark 2, Turrini, Ottani, Bruno 2. All: Ferraresi
Parma: Geminati, Guarini, Mattioli 3, Musetti 1, Ferrari, Capellini 5, Scarfoglio, Vettori 1, Banchini 3, Murari, Santonicola 2, Bersanetti 4, Roncelli, Boselli. All: Palazov
Partita totalmente equilibrata fin dalle prime battute (3-2, 5-6 nei primi 15’). All’intervallo ci si arriva sullo “scatto” delle parmensi con la doppietta di Banchini (7-10). Nella ripresa il Romagna prima rimonta con la doppietta di Marani (16-16 al 12’), quindi sorpassa sul 19-17 con le reti del trio Bruno, Gomez e Dicso al 18’. Negli ultimi 2’ di gioco, però, le reti di Bersanetti e Banchini impattano sul definitivo 19-19 che mantiene in gioco entrambe le squadre per il pass alla finalissima.
ROMAGNA-GUERRIERE MALO 24-20 (p.t. 8-11)
Romagna: Montebello, C.Mengoli, Bandini 1, Cannizzo 2, De Paoli 1, Dicso 1, Gomez 3, Marani 5, L.Mantelini 1, Munda 2, Nymark 1, Turrini, Ottani, Bruno 7. All: Ferraresi
Malo: Fortuna, Marcolin, Bordin 6, Dal Molin 5, Faccin, Girotto 3, Lapo 1, Mantese 3, Marchioro, Pietribiasi 1, Zun 1. All: Marchioro
Si inizia con la doppietta dell’ispanica Gomez, quindi è Bordin a far la differenza nel primo tempo con 5 reti praticamente consecutive. Il Romagna replica con le doppiette di Marani e Bruno, ma finisce sotto 8-11 all’intervallo. La ripresa nasce sotto il segno delle Pink Panthers che scappano sul 15-12 con un bel break di 7-1, grazie ai gol di Munda, Marani, Bruno, Dicso e Cannizzo. L’inerzia nel finale di partita è completamente in mano alle romagnole che, infatti, allungano sul 23-16, offrendo intensità e buona transizione. Finisce 24-20, con il pass per la finalissima.
Finale 1°/2° posto
ROMAGNA-DOSSOBUONO 26-28 (p.t.14-12)
Romagna: Montebello, C.Mengoli, Bandini 2, Cannizzo, De Paoli 1, Dicso, Gomez 1, Marani 7, L.Mantelini, Munda 3, Nymark 2, Turrini, Ottani 7, Bruno 3. All: Ferraresi
Dossobuono: Berardo, Solaro 4, Pavarini 5, Ingrassia 5, Bozzella 3, Cordioli, Salorni, Meneghelli, Angelini 9, Cacciatori 1, Ceramis, De Angelis 1. All: Bravi
La squadra di coach Ferraresi gioca a testa alta contro un Dossobuono che esce vincitore del torneo da imbattuto, rischiando parecchio contro le Pink Panthers. Che a 2’ dalla fine ribaltano l’inerzia, scappando sul 26-25, prima dell’allungo decisivo negli ultimi 100 secondi di gara.
Grande equilibrio fin dall’inizio con le veronesi che riescono a mantenere un paio di gol di vantaggio (1-3, 6-8 al 10’), ma al 15’ arriva il pareggio a quota 10 con i gol di Marani, Ottani e Munda. Ottani e Marani poi chiudono la prima frazione, rispettivamente a quota 4 e 5 reti personali. Dall’altra parte le mattatrici sono Solaro (4) e la coppia Bozzella e Angelini (3 a testa). All’intervallo ci si arriva con le Pink Panthers avanti 14-12.
Si prosegue sullo stesso canovaccio: al 3’ 15-15, quindi Ottani firma il 19-17 al 7’ che diventa 21-18 a metà tempo ancora con Ottani e Marani grandi protagoniste sui 9 metri. Bruno ci mette la ciliegina del 22-19,a ma arriva la reazione delle venete che scappano avanti 22-23 a 5’ dalla sirena con le doppiette di Ingrassia e Angelini. Munda impatta a quota 23, lanciando la rabbiosa contro-reazione delle Pink Panthers che trovano varchi importanti in attacco con le reti di Bruno, Bandini e Marani che valgono il 26-25 a 2’ dalla fine. Sul più bello, però, le avversarie pescano il jolly di un break di 3-0 che chiude i giochi sul 26-28 per il Dossobuono (gol di Angelini, Pavarini e Cacciatori).
Il Romagna finisce il torneo con un po’ di amaro in bocca perché la vittoria in finale è “saltata” per poco e a risultato quasi incassato. Ma resta anche la soddisfazione di aver ben figurato contro avversarie di categoria a due settimane dal semaforo verde della A2.
Carlo Dall'Aglio - Responsabile Area Comunicazione Pallamano Romagna - Cell: 347.1430580
martedì 29 settembre 2026
FAENZA;SPORT: Basket Donne B, la Fastbet.news inizia il campionato con un successo
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| Giulia Cavassi |
Fiore Basket
Valdarda 69
(31-16; 51-38; 63-51)
FAENZA: Monti 2, Vespignani E. 18,
Ciuffoli 2, Vespignani S. 25, Cavina, Casta ne, Guerrini, Cavassi 3,
Ricci 15, Melandri 12, Ouattara 2, Mazzoni. All.: Sferruzza Ass.:
Bassi
VALDARDA: Russo ne, Bernini 16, Bonett 5, Diagne 12, Gatti
ne, Negri 2, Pochstein 4, Ghezzi 17, Binelli ne, Rastelli 2, Bertoni,
Bambini 11. All.: Arnetoli
ARBITRI: Onofri - Neri
NOTE. Uscita
per falli Bonett
Buonissima la prima per la Fastbet.news. In una stupenda cornice di pubblico, le ragazze della Raggisolaris esordiscono in campionato con una vittoria, superando il Fiore Basket Valdarda, formazione che punta ai play off. Meglio di così la stagione non poteva partire.
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| Sofia Vespignani |
della Fastbet.news che le permette di chiudere il primo quarto avanti 31-16. Alte percentuali che non calano neanche nel secondo periodo con Faenza che arriva all’intervallo avanti 51-38 dopo aver toccato il 60-42. Le ospiti, come era naturale che fosse, reagiscono e riducono lo svantaggio fino al 65-57 al 32’, ma proprio nel momento più difficile, si vede il carattere della Fastbet.news. La squadra resta lucida continuando a difendere molto bene e a cercare buoni tiri, non facendo più rientrare le avversarie fino al 79-69 finale.
Nel prossimo turno la Fastbet.news giocherà sabato 3 ottobre alle 20.30 in casa del Peperoncino Libertas Castello d’Argile.
Per ulteriori informazioni
Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa
Raggisolaris Faenza
Mail: addettostampa@raggisolaris.it
Tel.
339/4363963
GLI ACROSTICINI DEGLI SPORTIVI: Gianmarco Bertetti (Tema Sinergie Faenza)
IMOLA:SPORT: Lotta, Usil e Fiamme Oro sugli scudi
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| Usil e Fiamme Oro |
Domenica scorsa Cristian Lazzari dell'Usil ha preso parte al main event di mma “Fight Championship” a Ferrara sospendendo al primo round per uno stop arbitrale contro un avversario esperto.
IL MIO RICORDO DI GIANNI SANNA/2
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| Gianni Sanna |
"Andare da Foto Olimpia è sempre andare in un posto accogliente. Ma nel posto si trovano le persone. Ed ecco la gentilezza di Patrizia e poi chiacchierare con Kiko di pallamano e ascoltare i suoi consigli legati al giornalismo e scherzare. Poi spunta Gianni dal suo "ufficio" al piano rialzato. Mi saluta e mi chiede come vado al Resto del Carlino e di salutargli una collega. Questa cosa mi fa sentire orgoglioso, un modo di dimostrare che ci tiene a me e che mi vuole bene. Ciò è quello che più mi mancherà di Giannino"
lunedì 28 settembre 2026
FUTSAL STORY: Bar La Piscina Medicina
GLI ACROSTICINI DEI GAMERS: Catello Ruoppolo
Ambizioso
Tenace
Espansivo
Loquace
Lento
Ospitale
Ridente
Unico
Operoso
Pataca
Paziente
Onirico
Luminoso
Ordisce trame minacciose
IMOLA:SPORT: Volley Donne A: l'Omag San Giovanni Marignano trionfa al 5° Trofeo McDonald's
Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia: Bici, Bolzonetti 10, Bierria 20, Blasi 1, Giovannini 8, De Bortoli (L), Candi 5, Frantti, Bridi 2, Kochurina 8, Varela Gomez 16, Davidovic 10, Gray 1. All. Pistola.
OMAG San Giovanni in Marignano: Bracchi 10, Rivero 12, Scialanca (L), Adelusi 7, Wilson 7, Bagnoli 3, Panetoni (L), Eroktay 8, Jehlarova 19, Nardo 7, Marku, Brandi, Giulini 10, Morello 2. All. Bellano.
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| Gaia Giovannini |
Giovanni in Marignano e Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia. Le romagnole hanno vinto con merito considerata anche la stanchezza accumulata dopo l’estenuante partita contro Il Bisonte del giorno prima. La Megabox è invece apparsa un po’ sottotono rispetto al sabato quando aveva liquidato con un 3-0 secco la CDA; per le marchigiane c’è però l’attenuante dell’infortunio in fase di riscaldamento della nazionale albanese Erblira Bici, tra le più forti giocatrici del torneo.
Le vincitrici sono state premiate dall’Assessora allo sport del Comune di Imola, Chiara Sorbello, che ha voluto ringraziare Diffusione Sport e il suo presidente, Pasquale De Simone, per la completa riuscita della manifestazione: “Un sentito grazie per questa bella iniziativa che ha portato lo sport di alto livello nella nostra città con le squadre finaliste che hanno regalato spettacolo a tante persone e famiglie presenti oggi sugli spalti”.
Il Comitato Territoriale FIPAV Bologna, per mano del suo presidente Pasquale De Simone, ha assegnato un premio all’atleta bolognese della Megabox, Gaia Giovannini, medaglia d’oro olimpica e campionessa del mondo con la Nazionale di Julio Velasco.
"Per i suoi tanti successi con la nazionale come comitato territoriale Fipav non avevamo ancora mai celebrato la nostra atleta bolognese - dichiara il presidente della Fipav Bologna - al Trofeo Mcdonald's si è finalmente presentata l'occasione".
Il Bisonte Firenze - CDA Volley Talmassons 2-3 (25-17/25-19/20-25/17-25/10-15)
Il Bisonte Firenze: Acciarri 10, Negretti (L), Zojzi 14, Cugno 16, Boldini 2, Piacentini 4, Fanfani (L), Milosic, Tanase 7, Caruso 14, Agrifoglio, Damaske 6. All. Orefice
CDA Volley Talmassons: Barbazeni 6, Mistretta (L), Grabic 4, Schmit, Gannar, Rossetto 10, Molinaro 10, Bakodimou, Frosini 17, Lengweiler, Vighetto 13, Scola 6, Cassan, Herrera Blanco. All. Parazzoli
La sfida tra Il Bisonte Firenze e CDA Volley Talmassons FVG ha aperto la seconda e ultima giornata del Trofeo McDonald’s. La squadra toscana e la compagine friulana si sono contese il terzo posto dopo essere uscite sconfitte, ieri, nelle rispettive partite.
“Abbiamo perso contro San Giovanni una autentica battaglia che si è conclusa al Tie Break dopo aver giocato anche un terzo set tiratissimo finito addirittura 37-35, oggi vogliamo vincere anche contro un pizzico di stanchezza che dopo una partita così lunga ci può stare” ha commentato Alessandro Orefice, allenatore de Il Bisonte che quest’anno siede anche sulla panchina della nazionale slovena.
Proprio la stanchezza si è rivelata fatale per le toscane che dopo essere state in vantaggio 2-0 hanno iniziato ad accusare i cinque durissimi set sostenuti il giorno prima; a questo si è aggiunta la bella reazione della CDA Talmassons che ha prima rimontato il pesante svantaggio e poi ha guadagnato il terzo posto del torneo al Tie Break davanti al pubblico del Pala Ruggi che via via andava aumentando.
IL LIBRO: "Con gli occhi dei familiari" descrive storie di sofferenza
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| La copertina del libro |
Come nasce l'idea di Con gli occhi
dei familiari?
"L'idea di scrivere questo libro nasce dopo
aver pubblicato Psichiatria da protagonisti che è diventato ormai il
punto di riferimento per quanto concerne la partecipazione di utenti
e familiari all'interno dei Servizi di salute mentale. La grande
accoglienza che questo primo libro ha ricevuto ha fatto in modo che
molte famiglie si siano rivolte agli autori con molteplici richieste
di aiuto. Per sostenerle abbiamo creato per tutti i lettori due
gruppi di auto mutuo aiuto a livello nazionale, uno dedicato agli
utenti ed uno ai familiari. Ed è proprio dal gruppo Ama Familiari
che è nata l'idea di scrivere questo secondo libro.
Sappiamo bene
quanto il convivere con il disagio psichico di una persona cara sia
una delle esperienze umane più complesse e trasformative per un
familiare. Si tratta di un impegno di cura spesso invisibile che
tocca tutte le dimensioni della vita: emotiva, relazionale, pratica
ed esistenziale e questo libro dedicato proprio a loro intende
alleviare questa sofferenza restituendo fiducia in un futuro
migliore".
Cosa emerge dai racconti?
"Dai
17 racconti dei familiari inseriti (storie diverse per grado di
parentela, patologia affrontata,
ambientazione, stile di
scrittura, ma anche storie che si somigliano per le difficoltà del
ricoprire il ruolo di caregiver quando si ha a che fare con il
disagio psichico) emergono con grande forza i bisogni dei familiari.
Sono innanzitutto bisogni di tipo emotivo e psicologico. Pensiamo al
sostegno e all'ascolto da parte di professionisti e pari (altri
familiari), agli spazi sicuri per esprimere sentimenti ambivalenti
(rabbia, stanchezza, frustrazione, senso di colpa) senza essere
giudicati, al riconoscimento del proprio dolore, per non sentirsi
invisibili o trascurati dai servizi. Sono bisogni informativi e
formativi e qui ci riferiamo alla psicoeducazione per comprendere la
malattia, i sintomi, le terapie e il decorso, l'orientamento nei
servizi sanitari, sociali e legali come le pratiche per l'invalidità,
l'amministrazione di sostegno, le competenze per la gestione
quotidiana e la comunicazione con la persona malata. Altri bisogni
sono di equilibrio personale, come ritagliarsi del tempo e dello
spazio per sé per non annullare completamente la propria vita
personale, affettiva e lavorativa, cercare un sollievo temporaneo dal
carico di cura (respiro, pause, servizi di supporto domiciliare o
centri diurni), tutelare la propria salute fisica e mentale, spesso
trascurata. Ciò che emerge ancora sono bisogni sociali e di
appartenenza: la ricerca di reti di supporto sociale per non sentirsi
soli e isolati, il superamento dello stigma e della vergogna legata
alla malattia mentale, che spesso colpisce anche i familiari, la
partecipazione attiva in associazioni di familiari, per trovare un
senso e trasformare il dolore in impegno. Sono infine bisogni di
riconoscimento istituzionale: come il riconoscimento formale del
ruolo di caregiver da parte delle istituzioni, le misure di tutela
lavorativa, economica e previdenziale, ancora scarse in ambito
psichiatrico, il coinvolgimento reale nei percorsi di cura, come
partner attivi dei servizi”.
Il libro parla anche di percorsi e strumenti. Ci spiega meglio?
"Il rapporto tra familiare ed utente può essere caratterizzato da difficoltà di comunicazione o da un alto grado di emotività espressa. Ma il ruolo del familiare va senz'altro supportato e valorizzato. La famiglia è la sede principale delle relazioni affettive, la persona sofferente vi cerca un supporto materiale ed emotivo ed è spesso proprio il sostegno familiare a spronare la collaborazione del malato facilitando l'adesione ai trattamenti e rendendo maggiormente efficace il percorso terapeutico. Per questo nella prima parte di Con gli occhi dei familiari si delinea il percorso virtuoso proprio di ogni familiare, fatto di sofferenza, accettazione, conoscenza, convivenza con il disagio mentale e partecipazione all'interno di associazioni o Servizi di salute mentale. Nell’ultima parte del libro, invece, sono stati approfonditi alcuni strumenti della psicoeducazione e sono state suggerite ai familiari le azioni da compiere ed i comportamenti da evitare, al fine di renderli tutti delle importanti risorse nel percorso di recovery dei propri cari ed aprire alle famiglie coinvolte uno spiraglio di luce". (tratto da www.parliamoneinsieme.it).
FAENZA:SPORT: Basket B Nazionale: la Tema Sinergie perde con Latina ai supplementari
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| Gianmarco Bertetti |
Tema Sinergie Faenza 75 d1ts
(17-19; 30-40; 52-58; 71-71)
BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA: Dellisanti ne, Simonetti, Donadio 12, Arletti 13, Di Emidio 5, Nwohuocha, Pastore 10, Nonkovic 4, Nikolic 29, Zugno 3, Demetrio 6, Calò. All.: Paccariè
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| Luca Campori |
Arbitri: Guarino – Mammoli – Pepe
NOTE. Tiri da due: Latina: 24/46, Faenza: 18/40; Tiri da tre: Latina: 7/22, Faenza: 9/33; Tiri liberi: Latina: 13/20, Faenza: 12/15; Rimbalzi: Latina: 40, Faenza: 44
Uscito per falli: Demetrio
Mettiamola così. Giocando come a
Latina, la Tema Sinergie disputerà un ottimo campionato, perché dal
lato dell’agonismo e dello spirito del gruppo si è meritata
soltanto applausi considerando anche che il roster ha ben otto volti
nuovi, ma purtroppo non è arrivata la vittoria.
Colpa di un finale amaro dove, avanti 71-68, i Raggisolaris decidono di commettere fallo su Pastore per mandarlo in lunetta, ma gli arbitri non fischiano e il capitano di Latina segna una tripla incredibile da otto metri, regalando ai suoi il supplementare. Nell’overtime poi la Benacquista Assicurazioni merita la vittoria, ma la Tema Sinergie ha davvero ben impressionato per 39’59’’. Peccato per quell’ultimo secondo di gioco.
I Raggisolaris entrano in campo con spirito battagliero e sono bravi a reggere l’urto alla fisicità di Latina, mettendo agonismo e confezionando ottime giocate. Poi la Tema Sinergie arma il braccio dei suoi cecchini e con quattro triple consecutive (tre di Bertetti) vola sul 33-19, andando all’intervallo avanti 40-30. Ovviamente Latina reagisce e al 35’ passa a condurre 66-60, trovando però subito la reazione romagnola.
Bertetti e Riva ribaltano il match sul 70-66 e Rossi mette il libero del 71-68. L’ultima azione è nelle mani di Pastore, su di lui Faenza commette fallo ma non viene sanzionato, e l’ex di turno piazza la tripla del 71-71 dando grande vigore ai suoi come si vede dal break di 12-2 (66-60) a 2’30’’ dalla fine del supplementare. Latina vince 82-75.
Per ulteriori informazioni
Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa
Raggisolaris Faenza
Mail: addettostampa@raggisolaris.it
Tel.
339/4363963
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