martedì 13 ottobre 2026

FAENZA:SPORT: Volley Donne, i due team della Pallavolo Faenza in vista del debutto

La squadra di serie D
Archiviata una lunga preseason ricca di amichevoli, le tre prime squadre della Pallavolo Faenza sono pronte ad inaugurare il campionato.

Le prime a scendere in campo saranno le ragazze della serie D femminile allenate da Franco Alberto Del Giudice che debutteranno giovedì 15 ottobre alle 21 in casa della Fulgur Bagnacavallo. Le faentine giocheranno le gare casalinghe il venerdì alle 20.45 alla palestra Badiali di Faenza.

LA ROSA 

La squadra di serie B2
LPALLEGGIATRICI: Martina Mezzetti (2009), Anna Ravaioli (2005)

CENTRALI: Giorgia Cavallari (1998), Giorgia D’Agostino (2003), Letizia Garavini (2009), Lenny
Giorgi (2003)

OPPOSTI: Ludovica Monti (2009), Sara Rossi (2006)

SCHIACCIATRICI: Caterina Babini (2009), Agata Bartoli (2006), Ilaria Francesconi (1998), Nicole Ramponi (2006)

UNIVERSALI: Sofia Francesconi (2009), Vittoria Frontali (2009)

LIBERI: Alessia Raffoni (2009), Alessia Seganti (1999)

ALLENATORE: Franco Alberto Del Giudice

VICE ALLENATORE: Eric Bertaccini

Venerdì 16 toccherà invece alla D maschile di coach Angelo Manca impegnata alle 21.30 sul campo del CPMI Savena Volley. Le gare interne le disputerà il sabato alle 17 alla palestra della scuola media di Granarolo Faentino.

LA ROSA

SCHIACCIATORI: Giovanni Balducci (2005), Giovanni Bellettini (2000), Michele Marchi (2009), Paolo Peroni (2007), Federico Zoli (2009)

CENTRALI: Emanuele Fortunato (2006), Alessandro Moscardi (2004), Pietro Scarpello (2008)

OPPOSTI: Mattia Mazzotti (2004), Matteo Pollini (2008)

PALLEGGIATORI: Pietro Servadei (2009), Tommaso Strani (2005)

LIBERI: Gabriele Toni (2008)

Allenatore: Angelo Manca

Vice: Pietro Camilli

A chiudere il trittico sarà la B2 di Loris Polo, alla seconda stagione consecutiva in questo campionato. La Fenix Energia sarà sabato 17 alle 18.30 a Potenza Picena. Le partite casalinghe le disputerà il sabato alle 17.30 al PalaBubani di Faenza.

LA ROSA

PALLEGGIATRICI Beatrice Altini (2006), Emma Conficoni (2006)

ATTACCANTI Elena Ballardini (2004), Emma Bertaccini (2007), Matilde Chini (2007), Sofia Collina (2007), Letizia Malaguti (2005), Aurora Zanetti (2006)

CENTRALI Lucia Benedetti (2005), Chiara Esposto (2007), Virginia Rambelli (2004)

LIBERI Giorgia Cavalli (2006), Esosa Enabulele (2007)

ALLENATORE: Loris Polo

VICE ALLENATORE: Matteo Ciccorossi

FUTSAL STORY: Brigata Diego Armando Maradona

Brigata Diego Armando Maradona

Questa formazione è stata al centro di molti tornei e campionati imolesi e del Circondario. Un giovane Nicolò Valenti e un giocatore di classe come Denis Montefiori rendono questa squadra di qualità.

 

GLI ACROSTICINI DEGLI SPORTIVI: partecipate all'iniziativa

"Gli acrosticini degli sportivi" sono un mix della forma di scrittura creativa denominata "acrostico" e degli arrosticini, la specialità di carne abruzzese.

L'iniziativa consiste nel mettere una foto di un giocatore e di scrivere le lettere del suo nome e cognome in verticale associando a ciascuna una frase, un aggettivo o un sostantivo. In questo modo le varie società potranno confrontare le parole dei seguenti giocatori.

Mandare il materiale alla mail mirkomelandri2017@gmail.com.

MORDANO E FAENZA: Pallamano B, Romagna e Faenza ottengono due successi

Il Faenza in azione
ROMAGNA–MODENA 31-25 (p.t. 16-11)

Romagna: Baldini, Terrasi, Bandoli 1, Magnani 6, Clissa, Zanoni 2, Capra 3, Fregnani 3, Landi 4, Benedetti 6, Montanari 3, De Marco, Spada 1, Serafini 2, Nicoloso. All: Folli

Modena: Quattromini, Trevisi, Martinelli, Chiaromonte 1, Petrillo 1, Schiavone 3, Canali 2, Terrasi 1, Marchi, Cherif, Bassoli 3, Sassarossi, Mejri 2, Fiorini 2, Staffetti 2, Panettieri 8. All: Merighi

Arbitri: Giovanni Giuliano e Riccardo Paone

Successo netto per il Romagna che, nel derby contro Modena, si impone 31-25 gestendo il vantaggio per tutto il match. Buona prestazione corale per Zanoni e compagni che pescano tanti gol da più tiratori: Benedetti e Magnani a quota 6 reti si guadagnano il “titolo” di topscorer di giornata, davnati a Landi (4) e Fregnani e Montanari (3 a testa). Saranno decisivi gli allunghi nel primo tempo e nel finale. Inizia con il sorriso, dunque, il cammino in serie B del Romagna che guadagna l’intera posta in palio.

I padroni di casa conducono per tutta la partita dopo l’iniziale primo allungo al 12’ con Benedetti che firma il 6-3 e, a metà frazione, con Capra per il 9-5; il Romagna costruisce, poi, un vantaggio di 5 reti all’intervallo (16-11), per poi respingere nella ripresa i tentativi di riavvicinamento degli ospiti.

Dal punteggio di 8-6 i padroni di casa cambiano passo: Zanoni, Magnani e Bandoli costruiscono un parziale di 3-1 che vale l’11-7 al 22’. Modena prova a restare in scia con Panettieri, ma nell’ultima parte del primo tempo arrivano le reti di Fregnani, Magnani e Montanari. Dopo il 14-9, altri due gol romagnoli portano il distacco al 16-10 che diventa 16-11 alla pausa lunga con il gol di Fiorini

In apertura di ripresa il Romagna sale sul 18-12 grazie a Capra e Landi. Modena reagisce con Staffetti e Panettieri, tornando a quattro reti di distanza, ma Landi firma 2 gol consecutivi per il nuovo allungo sul 20-14 e Benedetti porta poi i padroni di casa sul 21-14. La partita resta aperta: Benedetti segna il 22-16, ma una doppietta di Panettieri permette ai canarini di risalire fino al 22-18. Magnani interrompe il recupero ospite, ma Staffetti replica e il tabellone indica 23-19. Il Romagna ritrova margine sul 25-19 con il contributo di Spada a 13’ dalla conclusione. Qui arriva il break decisivo: Benedetti, Fregnani e Landi segnano 3 reti consecutive, trasformando il 25-21 in un 28-21 che indirizza definitivamente l’incontro al favore del Romagna. Nel finale Panettieri e Martinelli trovano ancora la via del gol, mentre i locali raggiungono quota 31 con capitan Zanoni e Fregnani. Fiorini fissa il definitivo 31-25.

“Del debutto in serie B di sabato scorso” analizza coach Fabrizio Folli “sono abbastanza contento, perché abbiamo giocato meglio di quello che pensavo. Si sono viste un po' i primi aspetti, sia in difesa che in attacco, che si stanno mettendo a posto in allenamento. Ancora abbiamo tanti momenti in cui, però, perdiamo concentrazione, per cui attraversiamo magari dei “vuoti” e degli errori anche abbastanza gratuiti. Però, devo dire che i ragazzi mi sono piaciuti abbastanza. Spero di continuare in questa direzione di miglioramento".

Qui Faenza

RAVARINO-FAENZA 23-40 (p.t. 13-22)

Ravarino: Cevenini, Dragotta 4, Gani 4, Caminotto 1, Garuti 2, Piras 3, Shehab 2, Guidoboni 1, Piccoli, Ben Henia 3, Bertagna, Biondi 2, Saporito 5, Zaccherini, Parmiggiani, Salvarani. All: Strada

Faenza: Chiarini, Sami, Giraldi 6, Boukhris 3, Ariotti 3, Filipponi 4, Donati 2, Mengoli 5, Guerrini 2, Soglia 2, Conficconi 2, Romanato Chiarini 3, Turchi, Babini 2, Dall'Aglio 4, Pompei 2. All. Montanari

Il nuovo Faenza di coach Marcello Montanari ingrana la marcia giusta e incassa i primi 2 punti all'esordio in campionato con una larga vittoria in trasferta ai danni della Pallamano Arci Uisp Ravarino. Già dalle prime battute Faenza appare molto determinata con un parziale di 6-0 in appena 6’. I locali si scuotono e cominciano a segnare, ma Faenza mantiene le distanze e a metà tempo infila una nuova accelerazione con un altro pesante 6-0 che fissa il punteggio sul 17-9 a 8’ dalla fine del 1° tempo. L'intervallo arriva sul punteggio di 22-13 con ben 11 realizzatori diversi tra i biancoazzurri a conferma di un'ottima varietà di soluzioni a disposizione dello staff tecnico. In evidenza l'ala Massimo Giraldi, a cui basta un tempo per risultare il topscorer del match con 6 reti personali. Avvio di ripresa in fotocopia del primo tempo, con un altro parziale di 5-0 da cinque giocatori diversi (Guerrini, Pompei, Boukhris, Mengoli e Dall'Aglio). Con il punteggio 27-13 al 37’ la partita ha ormai ben poco da dire: le reti si alternano da ambo le parti, ma il Ravarino non riesce a impensierire i ragazzi di coach Montanari che chiudono con un agevole 40-23 e un ottimo contributo dai due portieri Chiarini e Sami.

"Nella partita di oggi, sicuramente, abbiamo giocato abbastanza bene” analizza coach Marcello Montanari “Purtroppo abbiamo ancora qualche amnesia, soprattutto in attacco: anche oggi abbiamo chiuso la partita con circa 17 palle perse che sono un po' troppe per gli standard a cui vogliamo puntare. Però, per il resto, sono contento, perché hanno giocato tutti tanto tempo, distribuendo bene il minutaggio e gol. Si è vista un po' più di continuità di gioco rispetto alle ultime uscite".

 


SPORT: Pallamano Giovanile: i risultati delle under della Pallamano Romagna

La squadra under 16
UNDER 20 EMILIA ROMAGNA

1985 BOLOGNA - ROMAGNA 27-37 (p.t. 10-20)

Pallamano Bologna: Amanti, Conte, Princivalle 4, Toro 3, Mandrioli 2, Albini Riccioli 1, Caputo 3, Monteverde 8, Forte 6. All: Cabua

Romagna: Baldini, Betti, Bandoli 3, Nicoloso 3, Rinaldo 8, Magnani 2, Clissa 4, Fregnani 1, Landi 6, Benedetti 1, Montanari 2, Spada 4, Serafini 2, Zavagli 1. All. Folli.

Arbitro: J.Kurti

Vince ancora la nuova under 20 di coach Fabrizio Folli che supera 37-27 al PalaYuri di San Lazzaro il 1985 Bologna, portandosi al comando della classifica provvisoria.

Dal 5-5 al 10’ si passa al 12-5 al 17’ con un pesante break del Romagna che mette il primo mattone sul match: nel frangente segnano a ripetizione Landi, Magnani e Spada che infila un poker personale. Da lì la strada verso il successo si spiana per gli arancioblu che non devono fare altro che amministrare e gestire il vantaggio: 20-10 all’intervallo con altri squilli di Clissa e Rinaldo che piazza un altro poker di serata; quindi, al cambio campo, non si sposta il “baricentro” del match, con gli ospiti che pescano gol da tanti attaccanti come Nicoloso e Montanari, mentre il punteggio resta ancorato attorno ai 10 gol di margine (31-21 a metà frazione). I felsinei, che giocano con pochi atleti a disposizione e parecchi “sotto quota” d’età, ci provano a rientrare, ma la difesa non lascia spazio alle velleità avversarie permettendo al Romagna di vincere 37-27, con Rinaldo da una parte e Monteverde dall’altra che si rivelano i topscorer del match con 8 reti a testa; alle loro spalle Landi e Forte con 6 a testa. Gara non pazzesca per spettacolo ed intensità, ma la squadra di coach Folli la gestisce dal minuto 1 fino al fischio finale, senza mai correre alcun rischio.

Prossimo turno

Il Romagna giocherà solo mercoledì 28 ottobre a domicilio del Carpine, in quanto ha già anticipato (e vinto) il derby contro Modena previsto nella seconda giornata. 

UNDER 18 EMILIA ROMAGNA

PARMA-ROMAGNA BLU 48-17 (p.t. 22-10)

Parma: Gennari, Gherardi, Russo, Banchini 12, Bassi 3, Comelli 1, Kusi 6, Ngamondi 8, Pineda 3,Prencipe 2, Rifino 2, Sacchetti 1, Sirianni, Zilioli 10. All: Palazov

Romagna Blu: Tozzi, Alberti 1, Annouchi, Caruso, Caselli 4, Costa 4, De Ieso, Gentilini 1, Sbarzaglia 4, Turchi 2, Valgimigli 1, Vittiglio. All: Tampieri

Arbitri: Righi e Ait Laamiri

Il Romagna Blu guidato da coach Massimo Tampieri cede nettamente al PalaDelBono contro un buon Parma superiore fisicamente agli ospiti. Il Romagna non riesce ad entrare in partita al fischio d’inizio, con i parmensi che scappano 4-0, poi 7-1 al 7’ che diventa 12-5 a metà frazione: finora in rete solo Caselli, Turchi e Costa per gli arancioblu. I padroni di casa azzannano il match puntando a chiudere quanto prima la contesa: all’intervallo ci si arriva sul 22-10 che, di fatto, non lascia grandi velleità ai romagnoli.

La ripresa, se possibile, va ancora peggio perché i locali spingono forte, con le punte di diamante Banchini e Zilioli che accumulano ottimi bottini (rispettivamente 12 e 10 gol), tracciando un soldo tra le due formazioni: dal 22-11 si arriva al 28-11 nei primi 5’, quindi dal 31-14 del 10’ al 42-16 del 21’ dalla sirena. Partita ormai chiusa da tempo, resta solo da annotare i 4 gol di Costa, Caselli e Sbarzaglia.

Nel prossimo turno, domenica 18 ottobre, i ragazzi di Tampieri faranno visita alla capolista Ferrara che vanta già 2 successi nelle 2 gare disputate finora. Fischio d’inizio alle ore 18.

In questo turno, il Romagna Arancio ha affrontato il turno di riposo previsto dal calendario.

UNDER 16 EMILIA ROMAGNA

RINASCITA RIMINI - ROMAGNA 13-83 (p.t. 6-41)

Rimini: Bucci, Capacci 3, Colonna 1, Fabbri 1, Guidi 2, Lombardini, Mangano, Mondaini, Panebianco, Sangirardi, Rava 2, Rubinetti, Semprini 4, Xia, Scalesiani, Ciannamea. All. Domeniconi. 

Romagna: F.Tassinari, Borghesi, Barnabè 4, Cavini 4, Chiarini 7, Falconi 6, Galli 1, Giangiordano 2, Laghi 6, Maretti 11, Merlini 18, Pironi 4, Zavagli 20. All. D.Tassinari

Inizio di campionato più che positivo per la Pallamano Romagna che nella prima giornata del campionato U16 2026/2027 inizia subito con una straripante vittoria. Al Pala Flaminio di Rimini, i ragazzi di coach Tassinari mettono in campo una prova di forza superando i padroni di casa col punteggio di 83 a 13. Un esordio vincente e straripante che lancia un messaggio forte a tutte le rivali del girone B.

Fin dai primi minuti di gioco, la disparità in campo è apparsa netta. La Pallamano Romagna ha imposto da subito un bel ritmo, capitalizzando ogni singolo possesso con precisione al tiro e una difesa attenta. Il Rimini, visibilmente contratto e incapace di arginare le transizioni rapide degli ospiti non è mai riuscito a impensierire i nostri ragazzi. Il match si è trasformato rapidamente in un monologo del Romagna, capace di andare a segno a ripetizione grazie a contropiedi fulminei e a una circolazione di palla fluida e veloce. Anche nella ripresa, nonostante l'ampio divario già accumulato, la concentrazione degli arancioni non è mai calata. Coach Tassinari ha dato la possibilità a tutti i ragazzi a disposizione di scendere in campo e mettersi in luce. Da evidenziare l’ottima prova di Zavagli (20 gol) e Merlini (18 gol). Nonostante il divario tra le due squadre la partita è stata giocata all’insegna del fair play, del rispetto e della sportività. I ragazzi riminesi, nonostante la sconfitta, hanno reso onore all’incontro con impegno, giocando a testa alta fino all’ultimo minuto.

Prossimo turno

Mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 20, al Pala Moro di Mordano il Romagna ospiterà i “cugini” della Pallamano Faenza.

[in collaborazione con James Pironi]

 

 

 


IMOLA:LABORATORI: "Cera una storia" sul Natale il 25 ottobre in via Lungara

Imola, 13/10/2026 - A Imola il Natale arriva con due mesi di anticipo! 

Domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 15:00, il laboratorio CERA UNA STORIA, in Via Lungara 11 a Imola, apre le porte a “LA NOTTE DI NATALE”, un evento dedicato alle famiglie, ai bambini e a tutti coloro che desiderano immergersi in un'atmosfera natalizia ricca di magia. 

Per l'occasione sarà inaugurato un suggestivo set fotografico natalizio, allestito con alberi di Natale, luci soffuse, tessuti morbidi e dettagli capaci di ricreare il calore e l'incanto delle feste. Grazie alla collaborazione con lo staff fotografico di T-Immagini, ogni nucleo familiare potrà vivere una piccola esperienza speciale: entrare nel set, posare per uno scatto fotografico professionale e ricevere immediatamente la propria fotografia stampata, un ricordo da conservare o regalare. 

Ad accompagnare l'esperienza ci saranno un piccolo aperitivo e una shopper con gadget e sorprese. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire un momento di condivisione e inaugurare uno spazio che, per i mesi di novembre e dicembre, sarà messo a disposizione dei fotografi professionisti per realizzare shooting natalizi dedicati a famiglie, bambini e coppie. 

INFORMAZIONI SULL'EVENTO Quando: domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 15:00 

Dove: Via Lungara 11, Imola Loc. Zello (BO) 

Ingresso: € 10,00 a nucleo familiare 

Fotografie a cura di: T-Immagini

Un piccolo anticipo di Natale, un'emozione da vivere insieme e una fotografia da custodire nel tempo. 

Contatti: Isabella Miniello - 333 4608133 - isabella.miniello@gmail.com

lunedì 12 ottobre 2026

12 OTTOBRE: una data importante

Oggi è il 12 ottobre. Una data non convenzionale visto che il 12 ottobre 1492 è stata scoperta l'America.

Nel mio piccolo, in questa data, nel 2008, ho fondato 5iomla, il blog sul calcio a 5 imolese che poi si è trasformato in un contenitore di sport e poi su altre notizie in generale. Il 12 ottobre 2023, dopo 15 anni, ho deciso di chiuderlo per passare a un sito che non ha avuto tanta fortuna. Ora ho ripristinato il blog intitolandolo col mio nome e cognome. Ringrazio tutti quelli che vengono a visitarlo.

Cercherò di prendere contatti con le società, le associazioni e gli sponsor per una crescita a 360°.

IMOLA:SPORT: Volley Donne A2, la Clai Imola Volley perde al tie break

Stavolta il tie break non ha un lieto fine per la Clai Imola Volley che sul campo dell’Itas Trentino deve cedere al quinto set.

Per la squadra di Gazzotti comunque un punto che muove ancora la classifica e conferma che la Clai ha ancora margini di crescita.

Gazzotti sceglie Elena Foresi in palleggio all’inizio. Clai sblocca il set e con un parziale di 6 a 0 (Colzi 3 punti) passa dal 17-16 al 23-16 che chiude un set dove Esposito con 8 punti fa la parte del leone nel tabellino.

Il secondo set simula il primo, ma a parti invertite. Il break che decide il parziale arriva dopo un fuoco di paglia imolese (11-14). Le giocatrici di casa rimontano e allungano (20-16) fino al 25-18 finale con la ex Rizzieri co-protagonista che poi rimane in cabina di regia con merito.

Terzo set che svolta ancora sul 14 pari. Stavolta però è la Clai a fare un break di 5-0 (cinque errori consecutivi dell’attacco tridentino). Da lì è una discesa per Imola che vince in scioltezza.

Nel quarto set la Clai abbassa la tensione e parte con un handicap di 7-2 che indirizza il set. Gazzotti prova di mettere peso in attacco con Zolota e Fabbri. Il gap si allarga fino al +7 (14-7). La giovane croata fa sentire il peso del suo braccio e la Clai risale fino al 17-15 (cinque punti consecutivi di Zolota). Lo sforzo però toglie fiato a Imola che con qualche incertezza in difesa e la precisione dell’opposta slovena Frelih lascia il set alle padrone di casa.

Il tie break inizia con Colombo che mette 3 punti sui primi 5 del Trentino. Si cambia sull’8-3 e per le padrone di casa è sufficiente gestire il cambio palla per portare a casa due punti.

L’intervista a Elena Foresi

Quando hai saputo che avresti giocato titolare e come hai vissuto questa opportunità?
«Lo staff ha scelto di preservare Sofia (Cavalli) e di averla al meglio per le prossime partite. Ho cercato semplicemente di essere me stessa e fare il mio gioco al meglio delle mie capacità».

Dopo queste prime due partite, quali sono le qualità che avete espresso meglio e dove potete ancora migliorare? «Credo che dopo queste due partite stiamo dimostrando di tenere testa sempre e ripartire quando magari il set prima non abbiamo espresso un buon gioco, quindi questo in campo ce lo ricordiamo sempre per aumentare la fiducia tra noi. Credo che in un campionato così saper soffrire quando le cose non vanno al meglio o semplicemente non siamo bellissime nelle giocate fa la sua parte. Sicuramente dobbiamo imparare a diventare più costanti e partire sempre con lo stesso spirito positivo ogni set, abbiamo ancora dei scivoloni dove spesso ci complichiamo la vita da sole ma fa parte del gioco e in settimana faremo attenzione a questo scoprendo il perché e migliorandolo súbito! Siamo un bel gruppo quindi sono molto fiduciosa della nostra squadra».

Mercoledì si torna già in campo: come si affrontano tre partite in otto giorni?
«La partita di mercoledì si prepara come tutte le altre partite, da domani si dimentica subito questa e la testa e già li. Questo è il nostro lavoro quindi siamo pronte, alla fine giocare è quello che ci rende vive quindi si ha sempre fame di scendere in campo! Fisicamente si recuperano le energie con il poco tempo che abbiamo di riposo e poi al resto ci pensa la nostra super fisia!»

ITAS TRENTINO – CLAI IMOLA 3-2

(18-25, 25-18, 19-25, 25-20, 15-7)

ITAS TRENTINO: Monza, Frelih 22, Pamio 1, Susio 22, Bovolenta 7, Iob 6, Laporta (lib); Ristori 13, Colombo 4, Rizzieri 2, Luchi (lib), Galbero 1, Ravarini, Sismondi. All. Beltrami.

CLAI IMOLA: Foresi 3, Ortolani 17, Orlandi 3, Esposito 17, Colzi 8, Bergese 11, Tellone (lib), Adorni (lib), Taiani, Fabbri 1, Zolota. Ne Cavalli, Mugnaini, Malservisi. All. Gazzotti.

Lorenzo Soglia - Ufficio stampa Clai Imola Volley

ASCOLTATE DON DOLINDO

Don Dolindo Ruotolo
Sono tanti secoli che Gesù ci ha redenti, e quanti si sono perduti perché non sono vissuti di Lui, della sua verità, della sua vita! Il regno di Dio che deve essere il trionfo della sua vita nel mondo, e quindi, il trionfo della sapienza sua nella luce della verità della fede, e della sua vita nell’Eucaristia, il regno di Dio non ancora si è manifestato pienamente nel mondo. Sono venti secoli che la Chiesa lo invoca, ed esso non può risplendere che quando Egli stesso raccoglie tutte le umane debolezze e miserie, le inabissa nel suo Sangue e nella sua vita e le trasforma con i meriti che già sul Calvario offrì al Padre, per la riconciliazione del mondo. Sul Calvario Egli offrì il prezzo del riscatto, era logico che tutta l’umana iniquità si manifestasse prima, e poi fosse distrutta. Essa si accumulò sopra di Lui, ma la sua Passione continuò per i secoli; continuò nella vita della Chiesa, si sviluppò in tutta la sua estensione. Nelle sue sofferenze ci fu la sintesi di tutto; nella vita del mondo e della Chiesa ci fu l’analisi; dopo ci deve essere necessariamente la conclusione, che è una novella sintesi, e dopo, il regno di Dio. Così, per darne un esempio, nell’Orto Gesù subì un’agonia atroce, per le eresie future e le divisioni della Chiesa: ecco la sintesi. Ma le eresie non erano ancora la sua agonia, quindi si sviluppò nella Chiesa a misura che le eresie e le divisioni successero. Consumata questa iniquità, è logico che Egli manifesti tutta la bellezza della verità della fede e della Chiesa, ed ecco il regno di Dio.

Nella flagellazione Egli raccoglie sopra di Sé ed espia l’impurità della carne. Essa poi si sviluppa nei secoli, e quando è un fatto storico compiuto, allora Egli interviene, lotta col suo amore contro l’impurità; la consuma nella sua carità facendo servire tutto alla gloria di Dio. Diciamo lo stesso per tutte le altre espiazioni della sua Passione: la Passione è il disegno; la vita del mondo ne è lo sviluppo; il regno di Dio ne è il frutto completo.
Come fa un ingegnere per edificare un palazzo?
Prima lo disegna sulla carta, con tutte le proporzioni. Ma subito dopo comincia il faticoso lavoro, pietra su pietra, e la fabbrica pare confusione e nulla altro. Tutto quello che vive del disegno si eleva e si regge; quello che non risponde al disegno, non è che detrito e calcinaccio che si getta nel mare. Quando la fabbrica è terminata, quando si è demolito quello che doveva demolirsi e che nel disegno con un tratto di penna era stato già demolito in germe, quando si è elevato quello che doveva elevarsi, allora il palazzo si inaugura, e si fa un disegno novello che è preso dal vero, dal primo disegno già sviluppato. L’inaugurazione è il trionfo dell’ingegnere ed è breve. Dopo, il palazzo diventa la dimora di tante persone. Così è, in certo modo, l’opera di Gesù Redentore. Egli raccoglie in Sé tutta l’umanità peccatrice, e la espia nel suo Sangue, ordinandola a Dio. L’umanità poi cresce, si sviluppa, e manifesta nella sua vita le miserie che già Egli ha espiate. Intanto l’edificio si eleva: si sviluppa il bene ed il male, crescono il grano e la zizzania nel campo. Dopo, il Signore interverrà in tutto lo splendore della sua attività, e raccoglierà tutto nella sua vita sacramentata. Ecco perché il regno di Dio non potrà essere che un trionfo eucaristico.
(Padre Dolindo – Servo di Dio)

FUTSAL STORY: Bocciofila Toscanella

Bocciofila Toscanella
La Bocciofila Toscanella è una squadra di rango composta da giocatori del calibro di Andrea Figna, Samuel Giovannini, Fabio Illiano. Questo team è stato protagonista in tante competizioni a Imola e nel comprensorio.
 

FAENZA:SPORT: Basket B Nazionale, Tema Sinergie, sconfitta interna contro Ravenna

Alessandro Riva (@gcphotosport)
Tema Sinergie Faenza 69

OraSì Ravenna 78
(15-15; 32-33; 47-50)

TEMA SINERGIE FAENZA: Riva 5, Stankevicius 17, Sy ne, Bertetti 3, Susanni, Tampieri ne, Lucadamo ne, Rossi 7, Marcucci 7, Di Pizzo 8, Romano 7, Campori 15. All.: Pansa
ORASI’ RAVENNA: Forconi 5, Feliciangeli 11, Brigato 3, Mecenero 5, Masciadri 2, Jakstas 20, Eruke 1, Casali 4, Dron 24, Baldini ne, Venturini ne. All.: Aniello
Arbitri: Chiarugi – Russo - Baldini
NOTE. Tiri da due: Faenza: 20/34, Ravenna: 16/30; Tiri da tre: Faenza: 4/22:, Ravenna: 7/30; Tiri liberi: Faenza: 17/29, Ravenna: 22/30; Rimbalzi: Faenza: 39, Ravenna: 40.
Usciti per falli: Bertetti, Rossi, Feliciangeli e Masciadri
Espulso Pansa al 39’ per proteste

“È stato estremamente emozionante e anche Andrea si sarebbe emozionato nel vedere così tanto affetto nei suoi confronti”. La frase di coach Lorenzo Pansa in conferenza stampa fotografa al meglio la serata nella quale i Raggisolaris hanno dato l’ultimo saluto ad Andrea Baccarini. 

Tanta gente era presente al PalaCattani e incredibile è stato il lungo applauso tributatogli prima e dopo il minuto di silenzio in sua memoria. Una cornice che ha accompagnato la consegna di una canotta con il numero 1 da parte del presidente Filippo Raggi a Giacomo, il figlio di Andrea, che ha ricevuto anche un mazzo di fiori dal capitano Rossi, volendo poi andare a seguire la partita nella stessa posizione dove il padre è stato seduto per anni. I giocatori di entrambe le squadre e gli staff hanno indossato una maglia con la scritta ‘Baccaro’ e sui led scorrevano video di festeggiamenti dove Andrea esultava nelle tante promozioni conquistate abbracciando l’amico fraterno Filippo Raggi con cui nel 2006 ha dato vita a questa fantastica avventura chiamata Raggisolaris.

Passando alla partita, l’OraSì vince con merito il derby mostrando maggiore lucidità ed energia nei quaranta minuti. La Tema Sinergie gioca in maniera troppo contratta come si vede dal 4/22 da tre e dal 17/29 ai liberi, ma quando spinge sull’acceleratore le basta poco per mostrare il suo valore come si vede alla fine del secondo periodo, quando in pochi minuti piazza un break di 10-0 impattando sul 32-32. Il problema è che le manca la continuità anche se il carattere è da applausi perché nel finale dal 56-66 si porta sul 69-71 a 8’’ dalla fine. Poi i falli sistematici che danno tiri liberi all’OraSì e qualche episodio sfortunato decidono il match terminato con una tripla allo scadere di Jakstas, segnata quando entrambe le squadre avevano da tempo smesso di giocare. 

Per ulteriori informazioni

Luca Del Favero
Capo Ufficio Stampa Raggisolaris Faenza
Mail: addettostampa@raggisolaris.it
Tel. 339/4363963

FAENZA:SPORT: Volley Donne, i due team della Pallavolo Faenza in vista del debutto

La squadra di serie D Archiviata una lunga preseason ricca di amichevoli, le tre prime squadre della Pallavolo Faenza sono pronte ad inaugur...