giovedì 10 settembre 2026

IMOLA:SPORT: Atletica, Atletica Imola Sacmi Avis, brillanti risultati al Trofeo Tania Galeotti

Immediatamente tante competizioni nel primo fine settimana di settembre con la seconda parte di stagione che ha inizio per l'Atletica Imola Sacmi Avis.

Al Trofeo Tania Galeotti che si è disputato a Correggio, Tommaso Galeotti vince la medaglia d'oro nel salto in alto con la misura di 1,86 metri. Michele Gramantieri arriva quarto, svantaggiato dalla progressione di 10 centimetri. Andrea Mazzanti sale sul secondo gradino del podio sugli 80 metri con il crono di 9”36. Buona prova anche per Ilya Oleynichenko, che fresco del raduno regionale a Castelnovo Monti, in provincia di Reggio Emilia, tra i Cadetti, chiude i 150 metri in 18”86.

A Modena, al Memorial Crotti Ruggeri, Filippo Chis Ken Ehirim è salito sul gradino più basso del podio nel salto in lungo con il nuovo personale di 6,57 metri, più di 30 centimetri meglio del precedente record. Angelo Amarù conquista il bronzo nel salto con l’asta che svalica quota 3,50 metri.

Nei 100 metri tre velocisti della Sacmi Avis sono racchiusi in nove centesimi. Si tratta di Daniele che conclude in 11”30, Andrea Mazzanti in 11”36 e Gioele Amadei in 11”39.

Per l’Atletica Lugo, sui 400 metri gareggiano Benedetta Drago, che corre in 1’02”53 e Lucilla Mondini (1’03”24).

TORNEI: Pallamano giovanile, nel fine settimana il Memorial "G. Leotta - M. Boldrini"

Sabato e domenica torna alla palestra Cavina a Imola e alla palestra in via Aldo Moro a Mordano il trofeo giovanile “G. Leotta – M. Boldrini”, composto da due tornei, un under 16 e under 18 maschili.

Nel primo i gironi sono così formati: Pallamano Romagna, Faenza, Cassino-Gaeta e Torri nel gruppo A mentre nel B trovano posto Imola, Nonantola, Vicenza e Brixen.

Nella competizione con i ragazzi più grandi il girone A prevede la presenza della Pallamano Romagna Arancione, del 2 Agosto, della Fiorentina, del Vicenza e del Cassino-Gaeta mentre nell'altro si sfidano Pallamano Romagna Blu, Tavarnelle, Ogan Pescara, Vicentina e Verona.

Un numero da capogiro che riguarda la manifestazione è il numero di partite giocate tra Imola e Mordano che è pari a 32

mercoledì 9 settembre 2026

WORK IN PROGRESS: Fieramente


 

IMOLA:MUSICA: "La Brigata Canterina" coinvolge i bambini lunedì al chiosco Tutti i Frutti

La Brigata Canterina
Lunedì 14 settembre alle 18, nella pista da ballo dietro il Teatro dell’Osservanza di Imola (chiosco Tutti i frutti), La Brigata Canterina apre le porte ai bambini dai 6 agli 11 anni per un pomeriggio speciale.

"Non una lezione da guardare, ma un’esperienza da vivere" - spiega Sebastiano Cellentani, presidente di CantiAmo Aps. "I bambini potranno entrare nel gioco del coro, cantare insieme, sperimentare ritmo e musica e scoprire, dall’interno, cosa succede quando tante voci cominciano ad ascoltarsi e a diventare un gruppo. Non serve saper cantare. Non serve aver già fatto musica. Basta avere voglia di provare".

Insomma, "i bambini non resteranno spettatori. Saranno coinvolti direttamente nelle attività de La Brigata Canterina e potranno sperimentare in prima persona il modo in cui lavoriamo: attraverso il canto, il movimento, il gioco musicale e soprattutto il piacere di fare musica insieme. Per i genitori sarà anche l’occasione per conoscere il progetto, incontrare chi lo conduce e capire se La Brigata Canterina può essere l’esperienza giusta per il proprio bambino".

Il coro

Fondato nel 2015 dalla maestra di coro e cantante lirica Valentina Domenicali insieme al produttore musicale imolese Alberto Mantovani, è un progetto educativo e artistico dedicato alla formazione musicale dei bambini. Il coro accoglie bambini dai 6 ai 13 anni e sviluppa un percorso che integra tecnica vocale, pratica corale e crescita personale, con particolare attenzione all’ascolto, all’espressività e al lavoro collettivo.

Collabora stabilmente con l’etichetta discografica Alman Kids e con la musicista e didatta Donatella Villa, partecipando a progetti musicali e formativi rivolti all’infanzia. È attivo anche sulle principali piattaforme digitali (Spotify e YouTube), contribuendo alla diffusione della cultura musicale tra i più giovani.

Diretto da Valentina Domenicali, in collaborazione con Sebastiano Cellentani, propone un repertorio che spazia dalla tradizione al contemporaneo, adattato alle caratteristiche vocali dei bambini.

Imola, 8 settembre 2026

Responsabile della comunicazione e ufficio stampa Alman Music - Gino Morabito +39 348 5537478


martedì 8 settembre 2026

IMOLA:SPORT: Atletica, Atletica Imola Sacmi Avis impegnata alla Campestre

Ormai è una “classica”, la settima edizione della corsa Campestre, gara di podismo di 12 chilometri che ha visto la partecipazione di 150 corridori competitivi mentre i non competitivi hanno svolto la passeggiata ecologica lunga di 7 chilometri. Sul tracciato in località Sasso Morelli, Il più veloce è stato Alessandro Tronconi, affiliato per la Base Running, che ha tagliato il traguardo con il crono di di 43’17”. La medaglia d'argento è andata all’atleta di casa della Sacmi Avis, Riccardo Dall’Osso, che ha chiuso in 43’45”, davanti a Daniele Colonnello, tesserato per la Pontevecchio, in 43’51”.

Tra le quote rosa, Mariarosaria Valente dell'Atletica 85 Faenza è salita sul gradino più alto del podio fermando il cronometro a 51’09”, seguita dalla compagna di squadra Daria Badiali (52’39”) e da Valentina Fontanelli dell'Atletica Imola in 54’13”.

Tra i migliori piazzamenti complessivi, anche quelli degli altri portacolori dell’Atletica Imola Sacmi Avis. In particolare, Cristian Bizau è nono in 45’16”, Andrea Tinti 11esimo in 46’34”, Ferdinando Dipaola, 14esimo in 47’47” ed Emanuele Benetti, 17esimo in 48’07”.

IMOLA:ARTE: nel fine settimana alla palestra Volta torna RestArt coi suoi graffiti

All'opera (foto Nuovo Diario Messaggero)
Imola – Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre torna a Imola RestArt Urban Festival, giunto alla sua tredicesima edizione. Promosso dall’Associazione Noi Giovani, in collaborazione con il Comune di Imola, il festival torna quest’anno in uno dei luoghi simbolo della propria storia: la Palestra Ruscello, spazio che nel 2013 aveva ospitato la prima edizione di RestArt.

Un ritorno alle origini che non vuole essere una semplice ripetizione del passato, ma una nuova riattivazione di uno spazio già trasformato dall’arte. RestArt torna infatti a interrogarsi sul rapporto tra arte contemporanea, spazio pubblico e comunità, rileggendo un luogo alla luce dei cambiamenti che hanno attraversato la città e le persone che la vivono.

Il tema scelto per questa tredicesima edizione è “Il Miraggio”: una metafora visiva e concettuale che invita a guardare oltre ciò che appare reale, mettendo in discussione il modo abituale di percepire lo spazio urbano. Geometrie, campi di colore, forme e giochi ottici trasformeranno l’architettura della palestra in un dispositivo percettivo capace di generare nuove letture del luogo.

Il direttore artistico, nonchè uno dei fondatori del RestArt Urban Festival, Cesare Bettini esprime tutto il suo orgoglio per quanto ha creato il festival per la comunità nel corso di questi anni: “Miraggio nasce da una sensazione che conosco bene: inseguire qualcosa che sembra lontano, forse persino impossibile, e decidere comunque di continuare a camminare in quella direzione.

Tredici anni fa RestArt era esattamente questo. Il sogno un po’ matto di un gruppo di ragazzi di Imola che aveva poco più di vent’anni e voleva provare a cambiare alcuni luoghi della propria città attraverso l’arte. Non avremmo mai immaginato di arrivare alla tredicesima edizione, cambiando ogni volta luogo, tema e artisti, e costruendo negli anni un percorso che ha portato a Imola autori italiani e internazionali.

Quest’anno torniamo alla Palestra Ruscello, uno dei luoghi da cui questa storia è partita. È qui che appare il primo Miraggio: inizialmente sfocato, incompleto, quasi impossibile da mettere a fuoco. Durante il festival prende progressivamente forma attraverso le opere, le persone e le azioni, per poi uscire dalla palestra e diffondersi nella città. Gli interventi successivi su muri, cabine, torrette e a Montecatone saranno nuove apparizioni dello stesso racconto.

Una parte fondamentale del progetto sarà costruita direttamente dalle persone. Uno dei muri diventerà un’opera collettiva e modificabile: bambini, ragazzi e passanti potranno dipingere, aggiungere elementi e lasciare dentro questo Miraggio qualcosa di proprio. Un desiderio, una paura, un’immagine del futuro. Non vogliamo soltanto mostrare alla città quello che immaginano gli artisti: vogliamo chiederle cosa immagina lei. Da quest’anno anche UrbanUtopia Studio entra maggiormente nel progetto artistico, oltre che nella produzione, lavorando insieme ad Associazione Noi Giovani e agli artisti invitati per costruire un linguaggio capace di tenere insieme le diverse parti del festival. C’è infine un significato più personale. Dopo tredici anni ho capito che un miraggio non deve necessariamente essere qualcosa che non esiste. Può essere qualcosa che esiste perché qualcuno, ostinatamente, continua a crederci. RestArt oggi è reale. Lo sono i muri, gli artisti arrivati a Imola, le persone incontrate, i ragazzi cresciuti insieme al festival.”

Il Miraggio prenderà forma attraverso gli interventi di Jambo, Peposkho e Lozada, insieme al lavoro di UrbanUtopia Studio e del direttore artistico Cesare Bettini. Linguaggi e sensibilità differenti si incontreranno per costruire un racconto visivo unitario, capace di modificare progressivamente la percezione della Palestra Ruscello e degli spazi che la circondano. Un’opera che non sarà soltanto da guardare, ma da attraversare, vivere e contribuire a costruire.

La dimensione partecipativa sarà infatti centrale nell’edizione 2026. Accanto agli interventi degli artisti, il programma coinvolgerà bambini, ragazzi, sportivi e cittadini attraverso attività laboratoriali e un’opera collettiva che permetterà a chiunque di lasciare un proprio segno sul muro della palestra. L’obiettivo è trasformare l’intervento artistico in un processo condiviso, nel quale la comunità non sia soltanto spettatrice, ma parte integrante dell’opera.

Il festival si svilupperà nell’arco di tre giornate, con un programma che affiancherà l’arte urbana alla musica, allo sport, alla fotografia, ai mercatini, alla poesia e all’intrattenimento. Tra gli appuntamenti musicali sono previsti Dj Ralf, Diego Colangelo, Elia Poggi, Dj Nicholas Pagliai, Dj Terranova, Dj Rosso, Dj Lefty e Sano Business, oltre al Poetry Slam, al torneo di basket femminile e alla proiezione di Cinema Alchemico. Non mancheranno inoltre mostra fotografica, attività per il pubblico e spazi dedicati alla ristorazione e alla socialità.

L’edizione 2026 è organizzata da Associazione Noi Giovani in collaborazione con il Comune di Imola, con il contributo di Città Metropolitana di Bologna, Bologna Città Creativa UNESCO della Musica, Bologna Estate, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e Bologna Metropolitana, e con il sostegno degli sponsor BCC Ravennate Forlivese e Imolese, SACMI, Conad Carducci Imola Food & Fuel, COMA, DRINK, FORST, PinoTel Gruppo, Molino Rosso, Spanzzo, CEER Res Omnia, LocaTop Imola e NRG Island Floating PV Systems.

RestArt Urban Festival 2026 – Quando e dove
Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre 2026
Palestra Ruscello – Imola

Ingresso gratuito

Ufficio Stampa NoiGiovani - Valerio Matteo Celotti 333 4211816 - Instagram: @restarturbanfestival - Facebook: RestArt – Urban Festival


IMOLA:SPORT: Volley Donne, Clai Imola Young, Leonardo Callegati a capo della Seconda divisione/Under 17

Leonardo Callegati
Prende il via la presentazione anche delle squadre che affronteranno la stagione 2026/27 iscritte ai campionato sotto il nome Clai Imola Young.

Ad aprire il percorso dedicato alle formazioni Young è la Seconda Divisione/U17, affidata a Leonardo Callegati.

Per Callegati si tratta del secondo incarico della stagione all'interno dell'universo Clai: oltre a essere secondo allenatore della Serie D, già presentata nelle scorse settimane, sarà infatti il primo allenatore del gruppo Seconda Divisione/U17.

La squadra arriva dalla promozione conquistata nello scorso campionato di Terza Divisione e si prepara ora ad affrontare una nuova categoria, con un gruppo tutto da conoscere e costruire.

«Essendo un gruppo nuovo sono sicuramente molto curioso di conoscere le ragazze e capire quale sarà il lavoro più adatto da svolgere per crescere insieme. Dal punto di vista dei risultati, per una squadra che sale dalla Terza Divisione mantenere la categoria rappresenta sicuramente il primo obiettivo, anche se quello che vorrei trasmettere alle ragazze è l'ambizione di provare a guardare un po' più in alto».

Accanto ai risultati, grande attenzione sarà riservata alla crescita tecnico-tattica e alla costruzione di una precisa identità di gioco.

«Voglio sviluppare un gioco che sia adatto alla squadra e coerente con le caratteristiche di tutte le giocatrici, con una particolare attenzione alla fase break».

Nel nuovo percorso Callegati porterà con sé anche quanto appreso nell'esperienza della passata stagione, soprattutto nella gestione del rapporto con le atlete.

«Lo scorso anno mi ha dato tanto e mi ha fatto capire quanto sia importante instaurare un rapporto di dialogo sincero con le ragazze, senza temere il confronto. È un aspetto che considero fondamentale e che voglio portare con me anche durante questa stagione».

Per la Seconda Divisione/U17 della Clai Imola Young inizia così una nuova sfida: consolidarsi nella categoria conquistata sul campo, continuare il percorso di crescita delle proprie atlete e provare, passo dopo passo, a spostare l'asticella un po' più in alto.

Ufficio Stampa Clai Imola Young

lunedì 7 settembre 2026

VALLATA:SPORT: Calcio Eccellenza: Valsanterno 2009, sconfitta a Comacchio

Stefano Benincasa
Comacchiese – Valsanterno 2009 2-0

Comacchiese: Campi, Stefani, Ferri, Gadda, Temporin, Succi, Sylla, Derjai, Mascanzoni (74’ Elshazly), Diallo, Fogli. A disp. Ferretti, Centonze, Monaco, Teleku, Ravaglia, Correnti, Farinelli, Riberti. All. Filippo Masolini

Valsanterno 2009: Bracchetti, Zanini, Valentini (74’ Cavina), Pirazzoli, Alpi, Fiengo, Simone, Strazzari (46’ A.Bovo), Sona, Galanti (79’ Penazzi), Marashi (46’ R.Castagnini). A disp. M.Bovo, Mazzini, Benincasa. All. Alberto Benazzi

Arbitro: Sig.ra Ferrini (Cesena)

Gol: 17’ Sylla, 43’ Mascanzoni

Note: Ammonito Succi (C), Strazzari (V). Recupero 2’ pt, 3’ st. Angoli 1-7.

La prima trasferta stagionale della Valsanterno termina con una sconfitta sul campo della forte Comacchiese. Padroni di casa abili a indirizzare il match già nella prima ripresa per poi gestire gli assalti ospiti nella seconda frazione, con i valligiani che nella ripresa colpiscono una traversa che avrebbe potuto riaprire la gara.

Parte meglio la Valsanterno, ma alla prima occasione passa la Comacchiese: al 17’ Sylla coglie una palla vagante al limite dell’area e calcia di prima intenzione, trovando l’angolo basso alla destra di Bracchetti (1-0). L’estremo difensore ospite è provvidenziale al 23’ intervenendo in tuffo sul colpo di testa di Succi. Occasione d’oro per il pareggio al 30’ con un contropiede valligiano, ma Sona non impatta bene sull’assist di Marashi e il pallone termina a lato. Nel finale di frazione colpisce ancora la formazione locale: Mascanzoni riceve al limite dell’area e colpisce di destro sul palo lontano, superando Bracchetti (2-0, 43’). 

Secondo tempo che si apre con Simone che al 55’, al termine di un’azione insistita, trova la deviazione in corner di Campi. Poco proficui gli assalti offensivi valligiani, spesso imprecisi nelle battute finali, mentre la Comacchiese cerca di colpire prima al 75’ con il colpo di testa di poco alto di Derjai su punizione di Gadda, poi al 79’ quando Elshazly su azione di contropiede, con Bracchetti che ribatte in tuffo e Fogli impreciso nel successivo tap-in aereo. Principale occasione della Valsanterno al minuto 82 sul tentativo da fuori area di Bovo, potente sulla traversa a Campi battuto.

Area Comunicazione Valsanterno 2009

domenica 6 settembre 2026

IMOLA:SPORT: Volley Donne, Clai Imola, netta vittoria contro Ravenna

Clai Imola Volley – Olimpia Teodora Ravenna 4-0 (25-23; 25-19; 25-17; 25-19)

Clai Imola Volley: Ortolani 13, Orlandi 12, Mugnaini 9, Colzi 6, Cavalli (K), Adorni (L), Fabbri 5, Taiani 3, Esposito 10, Tellone (L), Zolota 10, Bergese 7, Foresi 3. 

Olimpia Teodora Ravenna: Bacchilega 4, Benzoni 1, Busso 11, Kovalčíková 1, Franchi (L), Romano 7, Bendoni 4, De Dominicis (L), Deizi 5, Ferrari 10, Micelli 3.

Prime indicazioni positive per la Clai Imola Volley, che venerdì 4 settembre al Pala Ruggi ha affrontato l’Olimpia Teodora Ravenna nel primo allenamento congiunto della propria preseason.

Dopo tre settimane di preparazione, per la formazione guidata da coach Marco Gazzotti è arrivata la prima occasione per confrontarsi con un’avversaria e trasferire in una situazione di gara il lavoro svolto fino a questo momento in palestra.

Il test si è concluso con quattro set conquistati dalla Clai. Più combattuta la prima frazione, chiusa 25-23 dalle padrone di casa, che hanno poi trovato maggiore continuità nel corso dell’incontro imponendosi anche nei successivi tre parziali per 25-19, 25-17 e 25-19. 

Una prima uscita che lascia sensazioni positive sotto diversi aspetti. Al buon risultato si aggiungono infatti le risposte arrivate dal campo, con la squadra capace di mettere già in pratica diversi elementi sviluppati nelle prime tre settimane di preparazione. Per lo staff, il confronto con Ravenna ha rappresentato anche un primo riferimento concreto per valutare il percorso intrapreso e gli aspetti sui quali proseguire il lavoro.

«L’amichevole di ieri, al di là del risultato positivo che in questa fase conta il giusto, è stata una prima uscita stagionale utile allo staff per capire a che punto siamo dal punto di vista tecnico e fisico dopo le prime tre settimane di lavoro – commenta il team manager Michele De Caria –. Sono emersi spunti molto interessanti e abbiamo visto alcune cose che già funzionano bene nello sviluppo del gioco della squadra. Allo stesso tempo, la partita ci ha permesso di capire dove dobbiamo lavorare di più, che è poi ciò che interessa maggiormente in questa fase di precampionato».

Sensazioni positive condivise anche dalla centrale Chiara Bergese, che parte proprio dall’obiettivo con cui la squadra si è presentata al primo test: «Essendo il primo confronto contro un’avversaria, volevamo provare quello che abbiamo fatto in allenamento e direi che è andato abbastanza bene. Alcune cose hanno funzionato, mentre altre sono sicuramente da rivedere».

Il confronto con una squadra diversa ha permesso alle imolesi di misurarsi anche con situazioni che inevitabilmente non possono essere riprodotte allo stesso modo durante il lavoro quotidiano in palestra. «La differenza tra allenamento e partita è che in gara ci sono avversarie con caratteristiche diverse – spiega Bergese –. Non devi adattarti al loro gioco, ma cercare di imporre il tuo per far emergere i nostri punti di forza, riuscendo anche a uscire dai momenti più complicati della partita».

Dal punto di vista tecnico, la prima uscita ha mostrato una Clai già efficace soprattutto nella fase offensiva, senza però togliere attenzione agli aspetti sui quali continuare a crescere. «Sicuramente in attacco siamo state incisive ed è un aspetto che ha funzionato, mentre nel sistema muro-difesa potevamo fare meglio. In ogni caso c’è da lavorare su tutto, anche su quello che pensiamo sia andato meglio».

Buone risposte sono arrivate anche proprio nei passaggi meno fluidi della gara. «Nei momenti più complicati siamo rimaste concentrate e unite nel darci una mano e questo ci ha aiutate a uscirne in breve tempo».

Ed è soprattutto questa risposta collettiva uno degli elementi che Bergese sceglie di portare con sé dalla prima amichevole della stagione: «Penso che la risposta del gruppo ai momenti complessi della partita sia sicuramente una cosa che dobbiamo portarci via e sulla quale continuare a lavorare, perché potrà essere un’arma nelle partite. Siamo un gruppo che sta bene insieme, ci siamo divertite a giocare e penso che si sia visto. Sono aspetti che dovranno accompagnarci per tutta la stagione».

Per la Clai il primo test della preseason si chiude quindi con quattro set vinti e tante buone sensazioni, sia dal punto di vista del gioco sia per l’atteggiamento mostrato dal gruppo. Un primo riscontro incoraggiante dopo tre settimane di lavoro e una buona base dalla quale continuare il percorso di avvicinamento al campionato.

Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre, quando la Clai sarà impegnata nel secondo allenamento congiunto della preseason: trasferta a Trebaseleghe, dove alle ore 16.30 le imolesi affronteranno Nuvolì Altafratte.

Ufficio Stampa Clai Imola Volley




venerdì 4 settembre 2026

ACROSTICINO: Diogo Pereira (Pallamano Romagna)

Duttile

Imprevedibile

Operativo

Generoso

Operaio

Potente

Elegante

Roccioso

Esperto

Imperatore

Rispettoso

Amabile

 

IMOLA:SPORT: Pallamano A Silver, buon test per la Pallamano Romagna

Diogo Pereira
PALLAMANO ROMAGNA 44

VICENTINA 33

ROMAGNA-VICENTINA 44-33 (p.t. 21-17) | tempo extra 15’: 8-9 (complessivo 52-42)

PALLAMANO ROMAGNA: Martini, Baldini, Dall’Aglio 2, Pereira 2, Zavagli 1, Laghi 4, Zanoni 1, Tondini 1, Lega 4, L. Rinaldo 4, Pirazzoli 2, M. Rinaldo 3, Rotaru 2, Rontini 1, Rossi 2, Ramondini 1, Capra 1, Bellini 4, Ceroni 6, Mazzini 9, Folli 2. All. Di Matteo.

VICENTINA: F. Tezza 6, Maistrello 4, T. Tezza 4, Ceroni 8, Vender 3, Cudiferro 1, Igwesi 3, Bartolomei 2, Bellini 3, Defranceschi 2, Carraro 1, Andolfato 3, Basso 2. All. Ghedini.

Note: primo tempo 21-17. Tempo extra 8-9

Nel quarto test la Pallamano Romagna batte la Pallamano Vicentina, squadra che milita nel girone A, col punteggio di 44-33. Coach Gennaro Di Matteo schiera 21 atleti a referto, senza Mengoli e Redaelli.

Con spinta nelle ripartenze e intensità in ambo i lati del campo, si mette in mostra anche la differenza numerica tra le due panchine.

Vicentina cerca di restare aggrappata ai locali, riuscendoci, in pratica, fino a metà della ripresa (27-22, 31-23 al 12’); da lì in poi le “sferzate” di Ceroni, Rotaru e Lega cambiano la storia del match. Che può essere archiviato come una buona prova in vista del campionato, con tanti miglioramenti a livello fisico e tecnico.

Nel tempo extra di 15’, qualche esperimento focalizzato sui più giovani, con Vicentina che la spunta 8-9 con una rete a fil di sirena, nonostante il gol a 5” dalla sirena di Capra.

Il prossimo impegno è in programma oggi, sempre alle 19,30 a Mordano, contro Modena, altra formazione di pari categoria che gioca nel girone A.

MORDANO:SPORT: Pallamano Romagna, presentazione in grande stile a Villa La Babina della Clai

Nella splendida cornice della Villa La Babina della Clai di Sasso Morelli si è svolta la presentazione ufficiale delle squadre di serie A Si...