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| (foto Annalisa Mazzini) |
"Se ci facciamo spaventare - dice il presidente della Pallamano Romagna Vito Sami - dal Fasano possiamo dire addio al sogno di salire nella massima serie. Ma la battuta d'arresto a Enna è stata una ferita profonda per noi. Abbiamo buttato via un successo che era ormai raggiunto, lasciando perdere l'arbitraggio che ha influito poco in realtà".
La rimonta dei siculi è dipesa piuttosto da ingenuità degli arancioblù: "Abbiamo sbagliato un rigore e due conclusioni dai sei metri scavandoci la fossa da soli. A parte con Camerano, non avevamo mai subito così tante reti. Non centra il portiere Alessandro Maistrello che ha compiuto le solite parate ma, se la difesa, non si comporta bene e lascia dei tiri facili, anche uno come lui non ci può fare niente".
Sami chiama a raccolta i tifosi: "A maggior ragione, dopo un flop clamoroso, ci serve l'apporto dei nostri sostenitori".
Intanto, prima della sfida di serie A Silver la formazione femminile è impegnata, alle 16,30, per affrontare il Casalgrande, nell'ottica di inseguire i Marconi Jumpers che guidano la classifica.
Altre gare: Chieti - Cus Palermo, Monteprandone - Enna, Sannio - Lions Teramo, Girgenti - Camerano.
Classifica: Camerano, Enna 20; Pallamano Romagna 19; Cus Palermo 16; Monteprandone 12; Lions Teramo 9; Serra Fasano 7; Sannio 6; Chieti 5; Girgenti 4.
m.m.

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