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| Da sx: Marco Panieri, Margherita Ferri ed Elisa Spada |
Le ragioni sono: “Si conferisce il Grifo Città di Imola a Margherita Ferri per il percorso artistico e professionale di assoluto rilievo che, partendo da Imola, l’ha portata ai massimi livelli nazionali e internazionali del cinema e della televisione, affrontando con rigore e sensibilità temi complessi e civili, con una particolare attenzione al mondo dei giovani e alle nuove generazioni, e contribuendo a dare prestigio e riconoscibilità alla città attraverso uno sguardo contemporaneo, libero e profondamente radicato nei valori della cultura, dell’inclusione e della crescita delle ragazze e dei ragazzi”.
“La consegna del Grifo rappresenta un’occasione per condividere i grandi traguardi della regista imolese Margherita Ferri – spiega il sindaco Marco Panieri -. perché è la massima onorificenza cittadina. Questa Giunta ha scelto di conferirlo solo a Cesare Cremonini e Margherita Ferri, pur con percorsi diversi ma accomunati da un forte impatto culturale e sociale, anche su temi importanti come la salute mentale. Abbiamo scelto di valorizzare il suo percorso artistico e culturale. Il cammino di Margherita Ferri affonda le sue radici in luoghi significativi per la nostra città come la Palazzina, spazio che ha dato forza e crescita alla sua arte e che continua a rappresentare un punto di riferimento per le giovani generazioni, oltre ad essere un luogo capace di creare opportunità”.
Margherita Ferri continua: "Il legame con Imola è sempre stato fortissimo e determinante per me. Alcune realtà del territorio, come la Palazzina e la compagnia teatrale Tilt, mi hanno dato accesso, fin da giovane, a strumenti e opportunità che non sono scontati. La possibilità di sperimentare, di usare una telecamera gratuitamente, di avvicinarmi all’arte e alla cultura in modo concreto. Imola mi ha sempre trasmesso un forte senso di responsabilità e di comunità. Fare cinema è un lavoro creativo ma anche complesso, talvolta individualista. E per me è fondamentale ricordare che ogni storia, ogni immagine, ogni parola ha un impatto sulle persone. Mi piacerebbe sviluppare nuovi laboratori di cinema a Imola e dare ancora più accesso alla formazione cinematografica alle nuove generazioni, perché l’accesso alla cultura è una grandissima opportunità”.

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