lunedì 26 ottobre 2026

PONTE DELLA PRIULA: CULTURA: domani al ristorante Giovi si parla d'Intelligenza Artificiale

Domani alle ore 18:30 Giorgio De Nardi sarà il relatore del primo dei tre incontri promossi da Cantiere Culturale Talenti Veneti al ristorante ‘Giovi’ di Ponte della Priula, frazione del Comune di Susegana, in provincia di Treviso. Al centro dell’incontro, il modo di affrontare l’Intelligenza Artificiale: un dibattito che oscilla tra timori di distruzione di massa, sconvolgimenti finanziari e promesse di enormi potenzialità di sviluppo. Orientarsi non è semplice: De Nardi proporrà una via per affrontare questa trasformazione.
La sua visione mette al centro il rapporto tra tecnologia e qualità umane: “Il futuro per cui sto lavorando in Aton? Un’AI che sostenga e potenzi le qualità umane”, ha detto, “ci sollevi da molte attività pericolose, noiose e abbruttenti, liberi tempo e risorse per le relazioni di qualità, ci consenta di tornare ad avere cura e fiducia per noi stessi, per il nostro paese e per il futuro dei nostri figli”. De Nardi è convinto che non sarà l’AI a distruggere l’umanità: il rischio, come nel caso dell’atomica, potrebbe derivare dall’uso che ne farà qualche scellerato. Ritiene inoltre che l’AI non cancellerà i posti di lavoro, ma li trasformerà, migliorandone le

condizioni.

“Intelligenza Artificiale, come affrontarla” è, appunto, il tema del suo intervento di martedì. Talento veneto, De Nardi ritiene che l’Italia e il nostro territorio guardino soprattutto con timore alla trasformazione digitale e all’AI, trascurandone le gigantesche opportunità. A suo giudizio, questo atteggiamento equivale a una rinuncia collettiva al futuro e ai nostri giovani migliori, che se ne stanno andando sempre più numerosi

Giorgio De Nardi

Giorgio De Nardi è fondatore e presidente di Aton, B Corp tech, sede a Villorba, che opera nella digitalizzazione dei processi commerciali attraverso soluzioni potenziate dall’Intelligenza Artificiale. L’azienda è a capo di un gruppo internazionale con un fatturato di oltre 26 milioni di euro e conta 280 collaboratori di 19 nazionalità, in equilibrio tra generazioni ed età diverse. 

Il progetto di Cantiere Culturale Talenti Veneti nasce per valorizzare le persone di scienza e competenza presenti nel nostro territorio e la loro disponibilità a fare cultura. Per affrontare i temi di più stringente attualità, infatti, non è sempre necessario cercare specialisti al di fuori dei confini della Marca o del Veneto: le competenze possono essere già tra noi. 

E così, il secondo incontro, in programma martedì 10 novembre, avrà come relatore Riccardo Girotto, giovane consulente del lavoro, partner dello Studio Cattarin & Associati di Treviso e conferenziere attivo in tutta la Penisola. Il suo intervento sarà dedicato a “L’intelligenza Artigianale: l’altra faccia. Nutrirà il lavoro del futuro”. A chiudere il ciclo autunnale sarà don Alessio Magoga, teologo e direttore della Comunicazione della diocesi di Vittorio Veneto e già direttore responsabile del settimanale L’Azione, con un intervento su “Etica e AI. La prospettiva di Papa Leone XIV”. 

Il progetto Cantiere Culturale gode del patrocinio del Comune di Susegana e del sostegno del Gruppo Grigolin. Anche il ristoratore Guido Albertini darà il proprio contributo di talento veneto: oltre a mettere a disposizione i locali del ristorante Giovi, offrirà a tutti i partecipanti il Risotto della Casa, per concludere l’incontro e proseguire il dialogo in un clima amichevole.

Ingresso libero con prenotazione.


CONTATTI: 
PK COMMUNICATION - press@pkcommunication.it / 351 6896663

Nessun commento:

Posta un commento

FERRARA:SALUTE MENTALE: una petizione per evitare lo sfratto del centro diurno Maccacaro

(foto Ferrara OFF) Una petizione rivolta ai cittadini per evitare lo sfratto dai locali di via Polo che lo ospitano. La soluzione alternativ...