Nel corso dell’attività abbiamo coinvolto 56 persone, ponendo a ciascuna la domanda:
“Quale parola avresti avuto bisogno di sentirti dire in un momento difficile?”
Ogni partecipante ha scritto una sola risposta anonima e ha attaccato personalmente il proprio cartoncino al muro. Il materiale raccolto è stato successivamente sottoposto a un’analisi quantitativa, tematica e socio-psicologica.
Il dato principale riguarda la centralità della dimensione relazionale: il 46,4% delle risposte richiama la presenza, l’ascolto, il riconoscimento e la vicinanza. Tra le espressioni più frequenti compaiono “sono qui”, “eccomi”, “presenza”, “abbraccio” e “coraggio”.
I risultati suggeriscono che, nei momenti di difficoltà, la cura venga rappresentata innanzitutto come disponibilità dell’altro: non necessariamente qualcuno che offra subito una soluzione, ma una presenza capace di vedere, ascoltare e restare.
Si tratta di un’analisi esplorativa riferita ai 56 partecipanti al laboratorio e non di un campione rappresentativo della popolazione. Riteniamo tuttavia che il materiale offra una restituzione significativa del modo in cui le persone intervenute a FieraMente hanno espresso il proprio bisogno di cura, sostegno e relazione.
Dott.ssa Francesca De Giovanni - Scuola dei Concetti Aps
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